A nome dell’associazione articolo primo esprimiamo sdegno e preoccupazione per le vili affermazioni contenute nei volantini diffusi a san carlo ed in città. 
 
Il consigliere Ortori, ed il suo operato a testimoniarlo, non si è mai “girato dall’altra parte”, ha sempre messo al centro della sua iniziativa la difesa dei diritti collettivi e del bene comune.
 
Sia quando in ballo c’è il ripristino di un viottolo di montagna come a San carlo, sia quando ci sono sono opere pubbliche da controllare come il teatrino dei servi o beni collettivi da difendere come il campo del marina di massa.
 
Sul regolamento urbanistico, poi, ricordiamo che Ortori è stato uno dei firmatari dell’emendamento per impedire “il sacco dei Quercioli”, che non è passato -purtroppo-per un solo voto. Oggi anche il Sindaco (che però voto contro quell’emendamento) si dice disposto a “ripartire da zero” ai Quercioli.
 
E’ evidente che a dare fastidio è proprio l’onesta, la libertà di intervento e la competenza con cui Ortori svolge il suo mandato di consigliere.
 
A distanza di due settimane dalla notizia delle minacce e degli insulti riteniamo gravissimo il silenzio del Sindaco di Massa, che non prende parola per difendere un consigliere ed il suo diritto di rappresentanza.
 
Il Sindaco farebbe bene, invece, non solo a difendere i consiglieri comunali quando vengono minacciati, ma a prendere spunto dalle proposte di Ortori, ad esempio quella sul “registro informatico comunale delle opere pubbliche” tutti i dati sugli appalti on-line e visualizzabili dai cittadini.
 
Il nostro consigliere Ortori, statene certi, non mollerà neanche su questo tema!
 
Riccardo Pelliccia
presidente associazione Articolo Primo.