Attraverso una particolareggiata attività investigativa la Polizia del Commissariato di Carrara è riusciti a sapere che un quarantasettenne massese domiciliato ad Avenza, era in possesso di un’arma. Al fine di verificare il fatto, alcuni giorni fa ha effettuato una perquisizione presso l’uomo, già gravato da alcuni piccoli precedenti di polizia. Sorpresa degli agenti quando, oltre a riscontrare l’effettiva detenzione illecita di una vecchia rivoltella occultata nel cestello della lavatrice, la perquisizione indosso alla persona avrebbe consentito di ritrovare 12 proiettili calibro 7.65, compatibili con il calibro 32  dell’arma nascosta. Sebbene risalente probabilmente al periodo incluso tra la fine dell’800 ed i primi del ‘900, ed in cattivo stato di conservazione, la rivoltella presentava perfettamente funzionanti le parti meccaniche, motivo per cui conservava una certa pericolosità. Vicino ad una finestra, infine, l’ultima scoperta : una pianta d marijuana di circa 1 metro, che l’uomo sosteneva di coltivare per soddisfare il proprio fabbisogno personale. La normativa sugli stupefacenti però considera illecita anche la coltivazione di marijuana o di altre sostanze atte al possibile confezionamento di droghe: Unica eccezione nel caso in cui ciò venga fatto per scopo terapeutico e dunque, precedente autorizzazione. In seguito a simili ritrovamenti quindi, tutto il materiale è stato sequestrato  e messo a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa: l’uomo intanto è stato  denunciato a piede libero per detenzione d’arma da fuoco e coltivazione di marijuana.