Weekend intenso nella Valle degli Alberghi. Tre giovani recuperati dopo aver perso il sentiero, un altro escursionista trascorre la notte all’addiaccio prima di essere individuato dall’elisoccorso
Fine settimana di intenso lavoro per il Soccorso Alpino e Speleologico Toscano, impegnato in due distinti interventi sulle Alpi Apuane, entrambi nella Valle degli Alberghi, nel territorio di Massa.
Il primo intervento è scattato nella serata di sabato, intorno alle 19.30, per soccorrere tre giovani escursionisti della provincia di Firenze che avevano perso l’orientamento durante un’escursione.
Bivacco Aronte
I ragazzi erano partiti al mattino dalla Val Serenaia con l’obiettivo di raggiungere il Bivacco Aronte, al Passo della Focolaccia, dove avevano programmato di trascorrere la notte. Durante il percorso, però, hanno imboccato un sentiero sbagliato, finendo sul versante opposto della montagna, nella parte bassa della Valle degli Alberghi.
Stremati dalla fatica, ormai senza riserve d’acqua e con calzature non adatte all’ambiente montano, hanno lanciato l’allarme. La squadra del Soccorso Alpino è partita dal Biforco intorno alle 20, raggiungendo i tre escursionisti e mettendoli in sicurezza. Uno dei ragazzi, le cui condizioni richiedevano un recupero più rapido, è stato trasportato dall’elisoccorso regionale Pegaso 1.
Poche ore dopo, nella mattinata di domenica, il Soccorso Alpino è stato nuovamente attivato per la ricerca di un escursionista disperso.
L’uomo era riuscito a trascorrere la notte trovando riparo nelle vecchie case dismesse situate sopra la Cava Romana, lungo il sentiero 167. Secondo una prima ricostruzione, dopo aver percorso la via ferrata del Monte Contrario, avrebbe perso più volte il tracciato, senza riuscire a ritrovare la direzione.
Le squadre di terra hanno raggiunto il punto indicato dalle coordinate fornite tramite il Numero Unico di Emergenza, ma senza individuare l’escursionista. È stato quindi richiesto l’intervento dell’elisoccorso regionale Pegaso 3, mentre sul posto è giunta anche una squadra dei Vigili del Fuoco a supporto delle operazioni.
L’uomo è stato infine localizzato dall’equipaggio di Pegaso all’inizio del Canal Fondone, a circa 1.000 metri di quota. Dopo il recupero, l’elicottero ha fatto rientro alla base di Cinquale, ponendo fine con esito positivo anche al secondo intervento.
Il doppio salvataggio rappresenta l’ennesima dimostrazione dell’importanza del lavoro svolto dal Soccorso Alpino e ricorda quanto sia fondamentale affrontare le escursioni in montagna con un’adeguata preparazione, equipaggiamento idoneo, sufficiente scorta d’acqua e una pianificazione accurata dell’itinerario, soprattutto sulle Alpi Apuane, dove il territorio può presentare difficoltà anche per gli escursionisti più esperti.
