ore:  12:45 | allerta codice Arancio per rischio idrogeologico e Temporali Forti, dalle ore 00.00 fino alle ore 06.00 di Martedì 05 Ottobre 2021.

ore:  17:28 | Meteo, il sindaco De Pasquale: «Grande preoccupazione». Allerta massimo nella notte di lunedì. Domani 4 ottobre scuole aperte.

ore:  16:44 | Previsioni meteo: weekend con la pioggia . Lunedì giornata ancora di piogge e nubifragi

ore:  14:14 | Allerta prorogata fino alle 13 di lunedì 27 settembre il “codice giallo” per temporali e rischio idrogeologico valido su tutto il territorio regionale toscano

ore:  11:50 | Emessa Allerta Gialla per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle 8;00 alle23:59  di Domenica 25 Settembre 2021.

sabato, 10 giugno, 2017

http://www.antenna3.tv/2017/06/10/la-procura-ha-notificato-ieri-tre-avvisi-di-garanzia-per-linchiesta-sul-maxiderivato-dellamministrazione-conti-uno-e-stato-consegnato-ad-angelo-zubbani-uno-al-dirigente-del-settore-finanze-ste/

Mediavideo Antenna3

LA PROCURA HA NOTIFICATO IERI TRE AVVISI DI GARANZIA PER L’INCHIESTA SUL MAXIDERIVATO DELL’AMMINISTRAZIONE CONTI. NOTIFICATI AD ANGELO ZUBBANI, STEFANO PENNACCHI E CLAUDIA LAUDANNA, ASSESSORE AL BILANCIO DELLA GIUNTA CONTI

di  Redazione web

Il maxiderivato varato dall’amministrazione Conti nel novembre 2006 con il si della giunta e del consiglio comunale avrebbe causato alle casse del comune di Carrara un danno da 10 milioni di euro, per questo la Procura ha consegnato nelle scorse ore tre avvisi di garanzia, ipotizzando il reato di peculato. A riceverli il sindaco Angelo Zubbani, il dirigente dei servizi finanziari Stefano Pennacchi e l’assessore al bilancio della giunta Conti, Claudia Laudanna.

I magistrati contestano a Laudanna e Pennacchi di non aver richiamato l’attenzione della commissione bilancio sulle implicazioni economico-finanziarie che avrebbe comportato la sottoscrizione di contratti derivati. L’atto fu valutato sia dalla giunta sia dal consiglio comunale come dimostrano le delibere approvate rispettivamente il 17 e 27 novembre 2006. Sempre secondo la procura in questa operazione oltre 10 milioni di euro finirono dalle casse del comune a un istituto bancario, che ne ricavò ingiusto, definitivo e irrevocabile vantaggio patrimoniale a discapito del municipio. Al sindaco Zubbani invece viene addebitato il fatto di non aver adottato iniziative che impedissero la prosecuzione della corresponsione ingiustificata all’istituto bancario. Gli avvisi di garanzia sono stati consegnati poco più di 48 ore prima dell’apertura delle urne.

ore: 19:05 | 

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