Monte dei Paschi di Siena, filiale di via Carducci: sono circa le 10 quando nella banca affollata di gente entrano due uomini, con volto coperto da occhiali da sole e foulard e si fanno consegnare dal cassiere 10 mila euro, minacciandolo con un taglierino. Nel caos generale provocato dalla rapina i due scappano arraffando il denaro, ma lasciandone buona parte di altre banconote lì sul bancone. Sanno che la Polizia sarebbe arrivata di lì a poco e decidono di non rischiare: con una Fiat 600 lasciano via Carducci e si dirigono in zona stadio, dove abbandonano l’auto, rubata la stessa mattina a Marina di Massa per salire, probabilmente, su un altro mezzo di trasporto e dileguarsi. L’auto staffetta è stata ritrovata dalla Squadra Mobile in un punto nascosto di via Oliveti. Secondo la Squadra mobile non siamo in presenza di due “professionisti” del mestiere: il travestimento è poco incisivo, l’orario scelto per la rapina non è tra quelli consueti e si sono fatti vedere da troppi testimoni. Di solito, infatti, le rapine avvengono nel primo pomeriggio, ad orario chiusura, quando le casse sono piene e i clienti sono pochi. La squadra mobile sta cercando adesso due uomini, di carnagione chiara, uno molto alto e uno molto basso, forestieri e forse meridionali: di certo uno dei due si è tradito con un accento tipico del sud, nel momento in cui ha chiesto il denaro al cassiere. I due sono stati anche fortunati perché non c’erano banconote civetta tra quelle rubate e dunque tutto il denaro, al momento, è per loro utilizzabile. Sul posto gli uomini di Antono Dulvi Corcione, che sono in queste ore sulle tracce dei due rapinatori, e la Scientifica per i rilievi nella banca
