Il caso di via delle Ferriere a Turano torna al centro della polemica: esposti, denunce, comitati e promesse del Sindaco non sono bastati a riaprire lo storico viottolo comunale. «A Forte si è intervenuti subito, a Massa tutto è ancora fermo da 10 ANNI »
ITALIA NOSTRA – SEZIONE MASSA-MONTIGNOSO
A Forte dei Marmi (per essere più precisi al confine tra Montignoso e Vittoria Apuana ) a fine luglio sono comparsi due cancelli abusivi su uno stradino comunale, cancelli che impedivano il transito pedonale tra via Mazzini e il viale lungomare.
Dopo il sopralluogo tecnico ed il verbale dei Vigili il dirigente del settore tecnico comunale ha emesso un’ordinanza per la quale i privati dovevano demolire i manufatti entro cinque giorni altrimenti il Comune avrebbe proceduto d’ufficio addebitando le spese ai privati stessi.
Il Sindaco Murzi, approvando in pieno il provvedimento, ha commentato. “ Con i diritti pubblici al Forte non si scherza.”
In effetti, in seguito a questa presa di posizione rapida, forte e chiara, i privati hanno provveduto subito a demolire gli abusi.
A Massa, su via delle Ferriere a Turano, il cancello abusivo sul viottolo comunale resiste da oltre dieci anni, nonostante esposti e denunce, la costituzione di un Comitato per il recupero dell’antico e importante viottolo, molte riunioni con vari amministratori e molte riunioni della Commissione Consiliare Affari Istituzionali e anche nonostante la partecipazione del Sindaco e del Vicesindaco ad una visita guidata lungo il sentiero nel maggio del 2024.
In tale occasione fu promesso che si sarebbe intervenuti subito per un sentiero così importante e suggestivo, alternativa alla via Francigena, rimuovendo il cancello in accordo con i privati e risistemando il sentiero in parte franato.
Ad oggi, agosto 2026, nulla è stato fatto, nulla si sa se sarà effettivamente fatto qualcosa .
Non ci si dovrà poi lamentare se saremo costretti ad un esposto denuncia presso la Procura che valuti eventuali omissioni di atti di ufficio.
Il PRESIDENTE BRUNO GIAMPAOLI
