Il 12 settembre scadranno i termini per presentarsi alla trattativa negoziata che il comune di Massa ha inviato a quattro società interessate alla gestione della piscina comunale. Fino a quel giorno, la piscina continuerà ad essere gestita dalla cooperativa Delfino, che ha ottenuto in questi giorni l’ennesima proroga da parte dell’amministrazione, a rimanere gestore unico dell’impianto, per impedire la chiusura delle piscine proprio nel periodo estivo. L’iter che porterà al nuovo gestore parte però da lontano: nei mesi scorsi il comune di Massa aveva effettuato una gara ad evidenza pubblica per riassegnare la gestione delle sue piscine comunali, tramite un capitolato del 26 novembre 2009, che aveva creato non poche polemiche, perché il vincitore avrebbe dovuto accollarsi i lavori di ristrutturazione della piscina, ricevendo dal comune un incentivo di 90 mila euro al mese per rifarsi delle spese e ammortizzare negli anni, 9 quelli previsti, i costi sostenuti all’origine. A questa gara parteciparono quattro società, di cui una di Brescia, una del Lazio e una di Livorno, ma fu annullata per “vizi di forma”. Non potendo aspettare troppo tempo, il comune ha deciso di richiamare quelle stesse società che si erano presentate alla gara, tramite una trattativa negoziata: un invito che non compare sul sito del comune, dove si leggono esclusivamente le delibere di giunta e quelle di consiglio, ma non gli atti dirigenziali. Una piccola falla, secondo l’opposizione, nella rete di trasparenza tanto pubblicizzata dall’amministrazione. Il Pd nei prossimi giorni presenterà un’interpellanza proprio per avere conto di questo documento, nel quale pare siano stati cambiati anche i termini del capitolato. Intanto però il comune concede la proroga alla Delfino, per arrivare fino al 12 settembre data della nuova procedura di aggiudicazione gestione, ma anche questo documento, essendo una determina dirigenziale, non è visibile su internet. Dopo il 12 settembre la piscina avrà il suo nuovo gestore: chiunque sarà il vincitore della gara, riceverà un grande “regalo” dal comune che, frattanto, lo scorso 17 Giugno 2011 ha deliberato i lavori di somma urgenza alla vasca interna della piscina, che gli costeranno 284 mila euro. Si legge nella delibera che “a seguito della nota della Coop. Delfino, in cui si segnalava una grossa perdita dalla vasca della piscina interna, il comune ha effettuato un sopralluogo dal quale è effettivamente emerso che le travi in cemento armato poste sotto la vasca presentano gravi problemi di staticità” e si potrebbe verificare “ grave pericolo per la pubblica incolumità”. Lavori che, dall’ultimo atto a nostra disposizione pubblicato sul sito del comune, avrebbe dovuto effettuare il gestore della piscina e non l’amministrazione.
