L’Arpat fa un po’ di chiarezza dopo le lamentele sollevate da alcuni residenti in prossimità dell’impianto Fermet, che denunciavano notevoli disturbi provocati dalle attività dello stabilimento, sia per i rumori prodotti, che per l’emissione di polveri e odori sgradevoli. L’Arpat precisa che la ditta Fermet ha da poco cessato l’attività di recupero nell’area di via Casellotto, espropriata perché necessaria alla realizzazione delle opere di superamento del passaggio a livello e, in attesa della conclusione del procedimento per l’autorizzazione alla gestione dei rifiuti nel nuovo sito di via Frassina, è stata autorizzata dalla Provincia a proseguire l’attività in via Riccardi. Su richiesta della Provincia, e a seguito di una segnalazione di un residente, il 3 agosto ARPAT ha effettuato un sopralluogo nell’impianto per una verifica delle modalità di lavoro e della loro conformità ai requisiti richiesti. Gli esiti del sopralluogo saranno trasmessi alle Amministrazioni competenti nei prossimi giorni e saranno a disposizione per eventuali richieste di accesso ai sensi delle vigenti normative.