Arrivati a questo punto della delicata situazione all’interno della vertenza Eaton, forse qualcuno si aspetterebbe di leggere notizie diverse da quelle che invece vengono diffuse. Ci si aspetterebbe di leggere che la Eaton vende le sue aree nella zona industriale di Massa per 9 milioni di euro, ultima cifra circolata, e che magari è disposta a scendere un po’ con il prezzo se la regione fa per lei qualcos’altro. Ci si aspetterebbe di leggere che la regione ha ricevuto l’offerta, che l’ha controbilanciata e che si sta decidendo del futuro della zona industriale di Massa. Invece dalla regione arrivano solo rassicurazioni sul fatto che andrà in porto una trattativa di cui nessuno sa nulla. La Eaton, il soggetto interessato alla vendita, non parla: non si sa se ha davvero intenzione di vendere le aree, se a quel prezzo, se gli conviene, se vuole chiudere definitivamente con massa Carrara oppure se non stia pensando di rimanere in gioco con oltre 60 mila metri quadrati di spazio che un giorno chissà potrebbero valere molto di più, quando la crisi delle aziende sarà finita. Nessuno sa se la Eaton sia davvero interessata a vendere o se non voglia piuttosto evitare di finire ancora in tribunale per le cause di lavoro con gli operai, come toccherà fare venerdì prossimo. Insomma la vertenza, anche se per alcuni si stanno facendo passi da gigante in avanti, a noi sembra molto statica. In ogni caso è giusto dare le comunicazioni ufficiali che arrivano dalla regione che al momento ha approvato la delibera che consentirà alla finanziaria regionale di creare un nuovo soggetto, una newco, incaricato di gestire l’acquisizione dei terreni ex Eaton e di portare avanti un’intensa azione di scouting per individuare imprese interessate ad insediarsi. A settembre l’atto sarà sottoposto all’approvazione del consiglio regionale e nel frattempo procede, in parallelo, la trattativa tra Fidi e la Eaton per arrivare ad un accordo sulla cessione, con la definizione di costi, impegni e modalità di pagamento. Ieri pomeriggio l’assessore regionale alle attività produttive lavoro e formazione Gianfranco Simoncini ha incontrato una delegazione dei sindacati aziendali e di categoria per aggiornali sulla situazione e sulle nuove prospettive aperte dall’approvazione della delibera e nelle prossime ore la Regione comunicherà formalmente a Eaton che Fidi è autorizzata a trattare per l’acquisizione delle aree e allora si concretizzeranno anche le cifre di questa trattativa e i termini con cui Eaton potrebbe decidere di vendere o meno.
