A Massa-Carrara sulle deroghe non si può scherzare. La scuola della nostra provincia non può permettersi di perdere posti di sostegno e, contemporaneamente, vedere ridursi anche le assegnazioni di personale ATA, mentre in altre province toscane la situazione appare diversa.

Le prime informazioni relative al prossimo anno scolastico ci restituiscono un quadro che, se confermato dai dati definitivi, riteniamo inaccettabile. Sul sostegno, a fronte di un fabbisogno che non può essere ignorato, registriamo un calo delle assegnazioni. Sul personale ATA si prospetta, allo stesso tempo, una riduzione delle disponibilità. Due elementi che non possono essere considerati separatamente: meno docenti di sostegno e meno personale ATA significano, concretamente, una scuola con meno strumenti per garantire inclusione, assistenza, vigilanza, sicurezza e qualità del servizio.

La UIL Scuola non accetta una logica di distribuzione delle risorse che finisca per penalizzare ulteriormente Massa-Carrara. La nostra provincia presenta esigenze specifiche e non può essere considerata una realtà scolastica residuale rispetto ad altre.
Se le esigenze delle scuole sono maggiori delle risorse assegnate, è proprio attraverso le deroghe che deve essere garantita una risposta adeguata.

Le deroghe non sono un privilegio ma uno strumento necessario per adeguare gli organici alle reali necessità delle scuole, soprattutto quando i numeri dell’organico ordinario non fotografano la complessità dei territori. Sul sostegno questo principio assume un valore ancora più importante: dietro ogni posto c’è il diritto di un alunno con disabilità a ricevere un percorso educativo realmente adeguato.

Sul personale ATA, invece, ogni posto in meno ricade sull’organizzazione quotidiana delle scuole, sulla vigilanza, sull’assistenza agli alunni, sulla gestione amministrativa e sulla sicurezza.

Non è accettabile che Massa-Carrara finisca ancora una volta in fondo alla graduatoria delle attenzioni istituzionali.

Non vogliamo trattamenti di favore.
Vogliamo che il fabbisogno reale delle scuole di Massa-Carrara venga riconosciuto e che le risorse siano adeguate alle effettive necessità.

Come UIL Scuola di Massa-Carrara porteremo questa situazione direttamente all’attenzione del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana.
Chiederemo chiederemo un correttivo nelle assegnazioni, affinché la nostra provincia non venga penalizzata.

Non intendiamo assistere in silenzio a una progressiva riduzione delle risorse. Massa-Carrara merita la stessa attenzione delle altre province toscane.
Deroghe personale ATA Toscana


Uil scuola Massa Carrara
Carlo Romanelli – Assunta Tartarini

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