Alberi abbattuti, strade interrotte, tetti danneggiati e migliaia di utenze elettriche coinvolte. Oltre 200 volontari della Protezione Civile impegnati sul territorio. Criticità anche in Lunigiana, tra Tresana, Aulla e Casola

È stata una notte particolarmente difficile per la Toscana, investita da una violenta ondata di maltempo che ha interessato gran parte della regione. Il sistema regionale di Protezione Civile è tuttora impegnato nelle operazioni di soccorso, messa in sicurezza e ripristino delle condizioni di normalità.

La Regione, in stretto raccordo con Prefetture, Province, Comuni e tutte le componenti del sistema regionale di Protezione Civile, ha mantenuto attiva l’unità di crisi regionale. L’obiettivo è completare gli interventi urgenti, ripristinare la viabilità e i servizi essenziali e sostenere gli enti locali alle prese con le criticità ancora presenti.

I numeri raccontano la violenza della perturbazione: oltre 21mila fulmini, raffiche di vento che hanno raggiunto i 110 chilometri orari, alberi abbattuti, strade interrotte, tetti scoperchiati e pannelli fotovoltaici divelti. Sono circa 6mila le utenze elettriche coinvolte, con gli interventi per il ripristino ancora in corso.

«Raffiche di vento a 110 chilometri orari non si fermano con un’opera pubblica», è stato sottolineato dalla Regione, evidenziando però l’importanza della prevenzione, della manutenzione degli alberi e del controllo delle coperture degli edifici. «La priorità è proteggere le persone».

Oltre 200 volontari sul campo

Sono più di 200 i volontari del sistema regionale di Protezione Civile impegnati in queste ore nelle operazioni di intervento e messa in sicurezza. Al loro fianco stanno lavorando Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, tecnici, amministratori e personale degli enti locali, molti dei quali impegnati per tutta la notte.

Le situazioni più pesanti si sono registrate nel Pistoiese, in particolare a Larciano, dove il vento ha provocato danni significativi ad abitazioni, edifici produttivi, strutture e impianti fotovoltaici. A Pescia è invece crollato un lungo tratto della recinzione dello stadio comunale.

Danni anche a Massa e Cozzile, dove il vento ha interessato la copertura di un’abitazione e quella di un capannone agricolo. A Montecatini Terme, Quarrata e Serravalle Pistoiese numerosi gli interventi per alberi caduti sulla viabilità e situazioni di pericolo.

Criticità anche a Prato, Firenze e Livorno

In provincia di Prato, gli interventi hanno riguardato soprattutto Vaiano, Vernio, Cantagallo e Prato, con alberi caduti, problemi alla rete elettrica, danni alla viabilità e allagamenti localizzati.

Nel Fiorentino segnalazioni a Empoli, Cerreto Guidi, Montespertoli e Campi Bisenzio, dove il vento ha abbattuto alberi e rami provocando disagi alla circolazione e danni puntuali.

In provincia di Livorno, sia nel capoluogo sia a Campiglia Marittima, sono stati segnalati alberi caduti sulla viabilità e anche su alcune autovetture.

Danni anche nel territorio apuano

Il maltempo non ha risparmiato nemmeno la provincia di Massa-Carrara. Le principali criticità sono state registrate in Lunigiana, nei comuni di Tresana, Aulla e Casola, dove si sono verificati smottamenti e cadute di alberi che hanno interessato la rete stradale.

Situazione sotto osservazione anche nel resto della provincia, mentre le squadre continuano a intervenire laddove necessario.

Nel Pisano, infine, i problemi maggiori hanno riguardato Pisa e Cascina, con interruzioni dell’energia elettrica e interventi per alberi e rami caduti.

Il monitoraggio continua

Il sistema regionale di Protezione Civile rimane pienamente operativo anche nelle prossime ore, mentre la perturbazione continua il suo transito sulla Toscana.

L’invito rivolto alla popolazione è quello di mantenere la massima prudenza, soprattutto nelle aree dove persistono condizioni di vento forte, e di evitare di sostare nei pressi di alberi, strutture pericolanti e zone già interessate da dissesti.

La priorità, in questa fase, resta una sola: mettere in sicurezza le persone e riportare progressivamente alla normalità viabilità e servizi essenziali.

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