Alla fine, si potrebbe dire, ha prevalso il buon senso e la volontà di evitare un pomeriggio di tensione. Il consigliere della Destra Gianni Musetti oggi pomeriggio ha comunicato che Francesco Storace ha confermato la sua presenza in provincia il prossimo 2 luglio ma a Carrara non terrà il comizio in sala di rappresentanza spostandosi a Marina di Carrara nella sede dell’Autorità Portuale. Una scelta arrivata dopo le forti polemiche in città per l’arrivo del senatore segretario della Destra da parte degli anarchici carraresi, dell’Anpi e della Fiap che avevano annunciato una contro manifestazione e avevano invitato il sindaco a non concedere la sala. Un clima in città che rischiava di diventare particolarmente teso, come già accaduto in passato con alcune manifestazioni della destra nel cuore della città. Tanto più che la data fissata dalla Destra era considerata troppo vicina al 7 luglio, giorno della liberazione della città da parte delle donne carraresi dalle truppe nazi-fasciste. Con questi presupposti è arrivata la decisione di spostare la sede a Marina di Carrara. “ Noi preferiamo la libertà d’opinione e di parola -afferma in una nota Musetti- non ci arroghiamo il diritto di decidere chi può e chi non può esprimersi liberamente in un paese che dovrebbe, almeno sulla carta, essere una Repubblica democratica”. Storace venne a Carrara già in occasione delle precedenti elezioni amministrative, era il 20 maggio 2007, ma allora non ci furono né contromanifestazioni né tensioni.
