Aveva 84 anni. Fu sottosegretario alle Comunicazioni nei governi Berlusconi II e III. Una lunga carriera politica iniziata nelle file del Partito socialista e proseguita in Forza Italia.

Nato a Viareggio il 18 settembre 1942, laureato in Giurisprudenza all’Università di Pisa, Baldini aveva iniziato il proprio percorso politico negli anni Settanta, nelle file del Partito socialista italiano. Nella sua città aveva ricoperto diversi incarichi amministrativi: consigliere comunale, assessore, vicesindaco e, dal 1982 al 1984, sindaco.

Nel 1992 era arrivato in Parlamento, eletto al Senato con il Psi. Dopo una candidatura non riuscita nel 1994 con il Patto per l’Italia, aveva aderito a Forza Italia, con la quale era tornato a Palazzo Madama nel 1996. Sarebbe stato rieletto anche nel 2001, nel 2006 e nel 2008, arrivando a rappresentare il territorio per cinque legislature.

Dal 2001 al 2006 aveva ricoperto l’incarico di sottosegretario di Stato al Ministero delle Comunicazioni nei due governi guidati da Silvio Berlusconi. Nel corso dell’attività parlamentare si era occupato in particolare di lavori pubblici, telecomunicazioni e sistema radiotelevisivo. Era stato anche vicepresidente della Commissione parlamentare di vigilanza Rai.

Avvocato cassazionista e revisore dei conti, aveva mantenuto il proprio studio professionale a Viareggio e un legame costante con la città nella quale era nato e aveva iniziato la propria esperienza pubblica.

La notizia della scomparsa ha suscitato il cordoglio delle istituzioni e del mondo politico. L’amministrazione comunale lo ha ricordato come una figura che ha dedicato molti anni della propria vita all’impegno pubblico e al servizio delle istituzioni, sottolineando il legame con la comunità viareggina.

È morto all’età di 84 anni Massimo Baldini, avvocato, ex sindaco della città versiliese, senatore della Repubblica e sottosegretario al Ministero delle Comunicazioni nei governi Berlusconi II e III.

Nato a Viareggio il 18 settembre 1942, laureato in Giurisprudenza all’Università di Pisa, Baldini aveva iniziato il proprio percorso politico negli anni Settanta, nelle file del Partito socialista italiano. Nella sua città aveva ricoperto diversi incarichi amministrativi: consigliere comunale, assessore, vicesindaco e, dal 1982 al 1984, sindaco.

Nel 1992 era arrivato in Parlamento, eletto al Senato con il Psi. Dopo una candidatura non riuscita nel 1994 con il Patto per l’Italia, aveva aderito a Forza Italia, con la quale era tornato a Palazzo Madama nel 1996. Sarebbe stato rieletto anche nel 2001, nel 2006 e nel 2008, arrivando a rappresentare il territorio per cinque legislature.

Dal 2001 al 2006 aveva ricoperto l’incarico di sottosegretario di Stato al Ministero delle Comunicazioni nei due governi guidati da Silvio Berlusconi. Nel corso dell’attività parlamentare si era occupato in particolare di lavori pubblici, telecomunicazioni e sistema radiotelevisivo. Era stato anche vicepresidente della Commissione parlamentare di vigilanza Rai.

Avvocato cassazionista e revisore dei conti, aveva mantenuto il proprio studio professionale a Viareggio e un legame costante con la città nella quale era nato e aveva iniziato la propria esperienza pubblica.

La notizia della scomparsa ha suscitato il cordoglio delle istituzioni e del mondo politico.

L’amministrazione comunale lo ha ricordato come una figura che ha dedicato molti anni della propria vita all’impegno pubblico e al servizio delle istituzioni, sottolineando il legame con la comunità viareggina.

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