“Questa mattina sono andato personalmente al Cup e ho incontrato il personale e molti cittadini che, dallo scorso mercoledì 29, vivono pesanti disservizi a causa dell’assenza di linea telefonica dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest.
Quattro giorni senza che gli utenti abbiano ricevuto alcun avviso, senza ricevere alcun messaggio di disdetta di prelievi del sangue prenotati, con conseguente affollamento di persone convinte di poterli eseguire e, nei giorni di giovedì e venerdì scorsi, sono stati persino sospesi i servizi domiciliari. Disagi, mancanza di rispetto e disinteresse assoluto verso le esigenze dei cittadini, sono riservati a cadenza regolare ai residenti della nostra provincia, ormai fin troppo abituati, loro malgrado, a queste problematiche.
E mentre l’azienda sanitaria prescrive questa pesante ricetta medica ai massesi, il presidente della Toscana Eugenio Giani non perde invece occasione di attaccare il governo sulla sanità. L’assenza di una linea telefonica, non sapendo quando sarà ripristinata, se non rappresentasse un gravoso problema che pesa sulle persone, nel 2026 somiglierebbe ad una barzelletta”. Lo scrive, in una nota, il deputato apuano di Fratelli d’Italia Alessandro Amorese.
