Il Consorzio di Bonifica ha presentato alla giunta del sindaco Francesco Persiani una programmazione da 677 mila euro: sfalci stagionali, asportazioni dei materiali in alveo e interventi ripetuti nei tratti più critici, con attività continuative sul Fiume Frigido.

Oltre seicentomila euro di manutenzioni ordinarie sui corsi d’acqua del Comune di Massa nel 2026: è la programmazione che il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha presentato alla giunta del sindaco Francesco Persiani, illustrando un Piano che supera i 677 mila euro e distribuisce interventi capillari su tutto il reticolo idraulico comunale.

Per il Consorzio erano presenti il presidente Dino Sodini, il direttore generale Norberto Petriccioli e il dirigente di area Maurizio Rocchi.

«La manutenzione ordinaria è fatta di continuità e presenza sul territorio» ha dichiarato il presidente Sodini. «Il Piano 2026 conferma un lavoro diffuso, costruito su dati e priorità tecniche, con interventi ripetuti nei tratti più esposti e una collaborazione costante con il Comune».

Il documento evidenzia una prevalenza netta degli sfalci, che rappresentano la quasi totalità delle lavorazioni, affiancati da spalettamenti concentrati nella finestra autunnale e da rimozioni di materiale nei punti dove il deflusso risulta più critico.

La lunghezza media dei tratti è di 566 metri, mentre la somma delle lavorazioni supera i 179 chilometri di reticolo. La programmazione è scandita in due fasi: una prima tra aprile e giugno, una seconda tra settembre e ottobre, con oltre 300 lotti attivati prima dell’autunno.

Ci sono corsi d’acqua che richiedono più manutenzione, con anche doppia stagionalità sistematica fra sfalcio primaverile e autunnale oltre a rimozione dei depositi spondali, per mantenere efficiente la sezione di deflusso, per evitare anche accumuli vegetativi.

Un capitolo a parte riguarda il Fiume Frigido: oltre cinquanta occorrenze tra sfalci e lavorazioni puntuali, distribuite lungo tutto l’anno. La manutenzione sul Frigido assume un carattere continuativo, con interventi già da gennaio e una presenza costante nei mesi primaverili, estivi e autunnali. È il corso d’acqua con la maggiore frequenza di interventi, sia per estensione sia per complessità idraulica, con un’attenzione particolare sul parco fluviale che inizia a valle dell’obelisco.

«La collaborazione con il Consorzio è fondamentale per garantire una gestione efficace dei corsi d’acqua e per ridurre il rischio idraulico» ha dichiarato il sindaco Francesco Persiani. «Il confronto tecnico e politico di oggi conferma una sinergia importante, che ci permette di programmare meglio, intervenire con tempestività e dare risposte concrete ai cittadini».

La giunta ha preso atto della programmazione, con la massima disponibilità da parte del Consorzio a confronti periodici e operativi per gestire eventuali variazioni dovute al meteo o a segnalazioni dei cittadini.

Il Consorzio ha messo a disposizione mappe, tabelle e tempistiche degli interventi, confermando una manutenzione ordinaria costruita su dati, continuità e presenza sul territorio.

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