La responsabile è stata trasportata in ospedale dopo essersi sentita male. Paolo Lippi: «Da un mese il condizionatore non funzionava, situazione inaccettabile»
Una dipendente dell’ufficio postale di Monti di Licciana Nardi è stata trasportata in ospedale dopo aver accusato un malore mentre era in servizio.
A denunciare l’accaduto è il coordinatore della Uil Fpl di Massa-Carrara, Paolo Lippi, che punta il dito contro le condizioni di lavoro all’interno della struttura, denunciando sia la cronica carenza di personale sia il mancato funzionamento dell’impianto di climatizzazione.
Secondo quanto riferisce il sindacato, la responsabile dell’ufficio avrebbe accusato un malore a causa del caldo e dell’affaticamento, aggravati dal fatto di trovarsi a lavorare da sola. Lippi sottolinea come l’ufficio dovrebbe essere normalmente coperto da due operatori, mentre «sistematicamente è presente soltanto la responsabile, salvo rare occasioni in cui viene affiancata da un operatore di sportello».
Ad aggravare la situazione sarebbe stato il guasto dell’impianto di climatizzazione, fuori servizio da circa un mese. Nonostante le ripetute segnalazioni inviate alla Filiale, sostiene la Uil Fpl, il problema non sarebbe stato risolto.
«La nostra iscritta si è sentita male a causa dell’ondata di calore che ha reso l’aria nell’ufficio afosa e opprimente per l’assenza dell’aria condizionata – afferma Paolo Lippi – e si è trovata da sola a gestire questa difficile situazione».
Il sindacato chiede ora un intervento immediato da parte della direzione di Poste Italiane affinché vengano verificati gli impianti di climatizzazione in tutti gli uffici del territorio, garantendo condizioni di lavoro adeguate ai dipendenti e un ambiente confortevole anche per la clientela.
La Uil Fpl annuncia inoltre che, qualora dovessero emergere ulteriori segnalazioni di uffici privi di impianti di climatizzazione funzionanti, provvederà a informare le autorità competenti affinché vengano effettuati gli opportuni accertamenti.
