La Lega ufficializza la candidatura di Roberto Malaspina, ex sindaco di Mulazzo, come proprio candidato per la circoscrizione di Massa-Carrara alle prossime elezioni regionali del 12 e 13 ottobre 2025. Malaspina è espressione diretta della Lunigiana, un territorio troppo spesso dimenticato dalle istituzioni regionali ma che rappresenta un pilastro identitario e culturale fondamentale della nostra provincia.
Con la sua candidatura, la Lega ribadisce la volontà di riportare al centro la voce della Lunigiana e, con lo slogan “Identità Apuana per cambiare la Toscana”, di dare finalmente risposte concrete alle comunità locali.
«La mia candidatura – ha dichiarato Malaspina – nasce dalla volontà di dare voce a chi per troppo tempo è stato messo ai margini. La Lunigiana e tutto il nostro territorio non possono più essere trattati come periferia della Toscana: devono tornare protagonisti delle decisioni regionali».
«Mi ha convinto il progetto della Lega che antepone gli interessi del territorio a quelli dell’ideologia e allo stesso tempo ho deciso di impegnarmi in prima persona dopo aver appreso della sciagurata alleanza tra PD e M5S che sarebbe l’apoteosi dell’inconcludenza e che relegherebbe il nostro territorio a una marginalità ancora più pronunciata.»
Durante la conferenza stampa di presentazione, Malaspina ha richiamato la sua lunga esperienza politica e amministrativa, nonché la sua storia nella Lega, mostrando anche alcuni vecchi manifesti della Lega, a suo dire «ancora attuali nei valori e nelle battaglie».
Negli ultimi anni, oltre al suo impegno politico, Malaspina si è distinto come giornalista molto seguito sui social network, attività che gli ha permesso di restare a contatto diretto con i cittadini, ascoltarne i problemi e informare con chiarezza. Non a caso, il suo slogan di campagna è: “La politica che ascolta e informa”.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il deputato Andrea Barabotti, il segretario provinciale della Lega Andrea Tosi e il segretario della sezione Lunigiana Gianfranco Colombani, a testimonianza di una Lega compatta e determinata a dare finalmente al territorio apuano – e alla Lunigiana in particolare – la centralità che meritano.
