L’ondata di caldo che sta investendo l’Europa e l’Italia si prepara a raggiungere il suo apice proprio in Toscana, dove il fine settimana si annuncia rovente con temperature estreme e valori ben oltre le medie stagionali.
A confermarlo è l’analisi diffusa nella mattina di venerdì 26 giugno dal Centro Meteo Toscana, che descrive uno scenario meteorologico eccezionale per intensità e durata. «Ci avviciniamo all’apice di questa ondata di caldo storica per il mese di giugno che ha riscritto e riscriverà anche nei prossimi giorni i record di caldo registrati negli ultimi secoli in Europa», spiegano i previsori, sottolineando come l’anomalia termica stia interessando un’area vastissima del continente.
Secondo le previsioni, nelle prossime ore si potranno registrare picchi fino a 40 gradi non solo sull’Italia, ma anche in diverse aree del Nord Europa, tra cui Gran Bretagna, Germania, Olanda e Polonia, a conferma della portata eccezionale dell’evento.
Il momento più critico sarà il fine settimana del 27 e 28 giugno. Già nella giornata di venerdì le temperature saliranno sensibilmente, con valori che nelle zone interne potranno raggiungere i 38–39 gradi.

Sabato 27 giugno si preannuncia la giornata più estrema: In alcune zone interne si potranno raggiungere i 41/42 gradi, specie tra l’entroterra pisano, il fiorentino e il pratese
Un’anomalia definita assoluta per il mese di giugno e, in alcuni casi, paragonabile ai picchi più intensi dell’intera stagione estiva.
Domenica 28 giugno non porterà sollievo, con condizioni ancora critiche: punte fino a 40 gradi interesseranno il fiorentino e il pratese, ma anche aree della Maremma, del Senese e dell’Aretino.
Anche l’inizio della prossima settimana manterrà valori molto elevati, con massime ancora vicine ai 38–39 gradi.
Uno spiraglio di cambiamento potrebbe arrivare a metà settimana. Sembra confermato un ricambio d’aria a metà prossima settimana. Non si tratterà di un ritorno al fresco, ma di un calo significativo delle temperature, stimato nell’ordine di circa dieci gradi, con valori che dovrebbero riportarsi sui 31–33 gradi.
Il cambiamento sarebbe legato allo spostamento verso est della massa d’aria calda di origine nordafricana e all’ingresso di correnti più fresche atlantiche. Non si esclude inoltre un possibile, rapido break temporalesco. Stando ai modelli matematici previsionali della mattina di venerdì 26 giugno, non si può escludere nemmeno un veloce break temporalesco.
Le temperature del mare, ormai prossime ai 30 gradi anche sul Mar Ligure e superiori di circa 5 gradi rispetto alle medie, potrebbero favorire fenomeni intensi e localizzati. L’eventuale fase instabile potrebbe interessare la Toscana intorno a mercoledì 1 luglio.
Per i primi giorni di luglio, le proiezioni indicano una fase più stabile. Almeno per il prosieguo della prima settimana di luglio non si vedono nuovi rialzi termici importanti.
Le temperature resteranno estive, ma senza gli eccessi di questi giorni: condizioni comunque calde, ma più sopportabili rispetto al picco del weekend.
