Torna al centro del dibattito politico e cittadino la situazione di via Fescione, dove Fratelli d’Italia denuncia una crescente emergenza legata allo spaccio di stupefacenti e annuncia l’organizzazione di “passeggiate serali” insieme ai residenti.
Il coordinamento comunale del partito descrive l’area sotto il cavalcavia come un «supermarket della droga a cielo aperto», rilanciando l’allarme sicurezza in una zona già segnalata negli anni scorsi per episodi di degrado e movimenti sospetti nelle ore serali.
Secondo FdI, infatti, con il calare del buio si registrerebbe un continuo via vai di persone a piedi, in bicicletta e in auto, riconducibile ad attività di spaccio che interesserebbero non solo via Fescione ma anche le strade limitrofe, tra cui via Volpina e via dei Loghi.
«Di fronte al silenzio delle istituzioni non possiamo più stare a guardare», afferma il coordinamento locale, annunciando la volontà di avviare iniziative di partecipazione civica sul territorio.
L’idea è quella di organizzare gruppi di cittadini per passeggiate serali e presìdi simbolici. «Stiamo organizzando, insieme ai residenti, dei gruppi di controllo serali – spiegano da FdI –. Sarà un presidio di legalità pacifico ma fermo, per accendere i riflettori sulla situazione e scoraggiare i malviventi».
Una scelta che riapre anche il confronto sul ruolo della partecipazione civica nella gestione della sicurezza urbana, tema su cui il partito sottolinea comunque la volontà di non sostituirsi alle forze dell’ordine, ma di mantenere un’iniziativa di sensibilizzazione e attenzione pubblica.
Nel frattempo Fratelli d’Italia avanza anche alcune richieste alle istituzioni: l’installazione di un sistema di videosorveglianza permanente sotto il cavalcavia e nei punti considerati più sensibili dell’area, oltre a un rafforzamento dei controlli nelle ore serali e notturne con pattugliamenti più frequenti.
«La sicurezza è un diritto primario – si legge nella nota – e se chi di dovere non è in grado di garantirla, saranno i cittadini, insieme a noi, a difendere le proprie strade. Le nostre passeggiate saranno una risposta concreta all’esasperazione dei residenti. Non faremo un passo indietro finché il quartiere non sarà restituito alla legalità».
