E’ da ieri all’ingresso di Nausicaa e si prefigge di essere un camminamento verso gli uffici, ma nel contempo di veicolare un messaggio di pace, rispetto e inclusione. E’ il viale arcobaleno che è stato dipinto nella giornata di ieri all’ingresso della società multiservizi di Marina di Carrara e che da ora in poi accoglierà lavoratori, utenti e visitatori che entreranno da viale Galilei.

«Si tratta di una bella iniziativa da parte di Nausicaa, un gesto semplice, ma con un significato profondo – ha commentato la vicesindaca e assessore alle Pari opportunità Roberta Crudeli -. Si tratta di un modo per parlare, informare e tenere alta l’attenzione sui diritti della comunità LGBTQIA+ che, come amministrazione, sosteniamo con forza. Non è un caso, d’altronde, che già da tempo abbiamo aderito alla rete Re.a.dy: si tratta per noi di un’assunzione di responsabilità e un modo per riconoscere la giusta attenzione a determinate tematiche, tutti valori che sono assolutamente in linea con la storia e la tradizione della nostra città Carrara”.

«Abbiamo deciso di fare un camminamento con i colori dell’arcobaleno – ha spiegato l’assessore alle partecipate, Carlo Orlandi perché hanno un significato sociale molto importante. Rappresentano sia l’inclusione che la pace e sono messaggi che vogliamo veicolare anche all’interno delle nostre aziende partecipate. L’azienda Nausicaa è vocata al fare gruppo e a svolgere quotidianamente lavori socialmente utili; pertanto, può anche fare ottimamente da tramite per concetti di natura sociale”.

«Nausicaa non è solo un’azienda – ha concluso il presidente della multiservizi, Antonio Valenti ma è anche una società, intesa come insieme di persone dove si affermano l’eguaglianza e il rispetto per tutti. L’idea di dedicare un tratto dell’ingresso a temi come l’inclusione e la pace è stata, quindi, ben accolta. La nuova sede di viale Galilei appare così più colorata; guardando il camminamento, sia i lavoratori sia gli utenti che vengono a farci visita riceveranno innanzitutto un messaggio di accoglienza. Desideriamo che la sede di Nausicaa diventi sempre più un punto di riferimento per la nostra comunità».

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