Gli accertamenti compiuti dagli agenti della Polizia Municipale hanno permesso di risalire al responsabile dell’abbandono.

Tutto il materiale di risulta proveniva da un vicino cantiere edile ed era stato abbandonato al suolo senza nessuna separazione tra i materiali e senza adottare le misure idonee allo smaltimento di prodotti provenienti dall’attività edilizia.

In particolare erano presenti residui di vernici che possono rappresentare un potenziale inquinamento anche per le acque superficiali

Ai sensi del Testo Unico dell’ambiente, il titolare è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria per la violazione degli articoli 192 e 256 e rischia la pena dell’arresto da tre mesi a un anno e l’ammenda da 2600 a 26000 euro

Tuttavia essendosi adoperato per il conferimento dei rifiuti a un centro di raccolta, sia pur a seguito dell’intervento della Polizia Locale, il procedimento penale potrà essere estinto con il pagamento di un’ammenda.

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