E’il giovane ciclista toscano Tommasi Dati del team Biesse Carrera il vincitore della 35edizione del Gran Premio internazionale Under 23 Industrie del Marmo Carrara.

Dati ha tagliato per primo il traguardo lungo viale Colombo a Marina di Carrara in volata precedendo Manuel Oioli della Q 36.5 Continental e Filippo Turconi della Vf Group Bardiani Csf Faizanè. Una sfida avvenuta, come vuole la tradizione del Gran Premio, in un circuito di alcuni giri suddiviso tra il litorale, il centro cittadino di Carrara e le strade dei paesi a monte lungo le Alpi Apuane. Erano 143 i ciclisti in gara, per un totale di 27 squadre under 23, nazionali e internazionali. Percorsi complessivamente 174 chilometri divisi in alcuni giri. Al vincitore è stata consegnata la Coppa Mario Bianchi, per anni dirigente della A.s.d. Fausto Coppi Carrara, l’associazione che dal 1988 organizza il Gp. Assegnato anche il trofeo Aldo Morelli, storico presidente della società, al team vincitore, la Biesse Carrera. Il gran premio della montagna intitolato a Vittorio Isoppi è stato vinto dal russo Valerii Shtin della Ctf Victorious. Federico Iacomoni della Zalf Euromobil Desiree Fior vince i traguardi volanti e Luca Giaimi della Uae il premio di miglior combattivo.

In una bella giornata con temperature estive, la gara ha saputo essere avvincente e combattuta già dai primi chilometri e fino all’ultimo giro, come vuole la tradizione del gran premio carrarese. Questo grazie anche alla particolarità di un circuito che alterna in pochissimi chilometri tratti pianeggianti ad altri in salita lungo le Apuane; una diversità sempre molto apprezzata dagli addetti ai lavori. Il circuito era stato lodato anche alcuni giorni fa dal Presidente della Federazione ciclistica italiana, Cordiano Dagnoni, giunto in città alla conferenza di presentazione del Gp per un saluto e un grande in bocca al lupo alla manifestazione e alla società organizzatrice.

“Ho giocato le mie carte – ha commentato il vincitore Tommaso Dati sul podio – e ho fatto la discesa degli ultimi chilometri molto forte per provare ad avere una chance. Dedico la vittoria ai miei genitori, ai compagni, i direttori, gli sponsor e chi ha avuto fiducia in me”.

Una gara equilibrata fino al chilometro 100 quando i ciclisti hanno iniziato a frammentarsi. A prendere il comando nella seconda parte di gara un gruppo di sette ciclisti: Luca Giaimi, Filippo Turconi, Tommaso Dati, Valerii Shtin, Diego Bracalante, Domenico Cirlincione e Manuel Oioli. A contendersi la volata finale Tommaso Dati, Manuel Oioli e Filippo Turconi, con la vittoria di Dati.

A seguire il Gran Premio a bordo strada e colorare ancora di più una grande giornata di ciclismo sono giunte migliaia di persone, come capita ogni anno in occasione della gara. La città di Carrara, in cui mercoledì scorso è passata anche la tappa del Giro d’Italia, per l’ennesima volta si è confermata terra di appassionati, assiepati lungo tutto il tracciato a godersi lo spettacolo.

Presente a seguire la gara anche il commissario tecnico azzurro dell’under 23 Marino Amadori, giunto in città per osservare i suoi ragazzi, oltre a Corrado Lodi componente dell’organismo di vigilanza, e il presidente del comitato toscano della Federciclismo, Saverio Metti. Presenti in rappresentanza del Comune di Carrara, la sindaca di Carrara Serena Arrighi, l’assessore allo sport del Comune di Carrara Lara Benfatto e l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Carrara, Elena Guadagni.

Il Gran Premio Industrie del Marmo è organizzato dal 1988, la prima edizione, dalla A.s.d. Fausto Coppi Carrara coordinata dal fondatore Giorgio Borghini e attualmente presieduta da Andrea Borghini e dal vicepresidente Fabrizio Convalle, ex ciclista professionista con all’attivo una vittoria di tappa al Giro d’Italia.

“La vittoria di un ragazzo toscano è motivo di orgoglio. Siamo soddisfatti di aver portato in città una meravigliosa giornata di ciclismo e sport – commenta il presidente della ‘Coppi’ Carrara, Andrea Borghini – e il nostro bel territorio ha saputo ancora una volta rispondere presente con un grande seguito. Siamo ripartiti da zero e oggi sarà stimolo per ripartire l’anno prossimo. Ringraziamo la Federazione ciclistica italiana, gli sponsor e le squadre che hanno voluto correre il gran premio. Un grazie anche allo staff che ha reso possibile l’evento e chiunque abbia contribuito alla riuscita di questa giornata, al Comune di Carrara e i suoi uffici, alle forze dell’ordine, Autorità portuale, vigili e Nausicaa”.

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