Predazioni vicino alle abitazioni, il Comune prepara un’ordinanza. Nessun rischio per le persone, ma rafforzati controlli e prevenzione
Si è tenuta in Prefettura una riunione, presieduta dal Prefetto di Massa Carrara Gaetano Cupello, per analizzare la criticità segnalata dal Sindaco del Comune di Zeri connessa alla presenza di lupi nel proprio territorio.
Alla riunione hanno partecipato, oltre al Sindaco, i rappresentanti dell’ISPRA, della Regione Toscana, della Provincia di Massa Carrara, il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestali Lucca Massa Carrara, ed i rappresentanti della locale Questura e della Direzione Veterinaria dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest.
Il Sindaco ha rappresentato come, soprattutto nel recente periodo, si siano verificati alcuni episodi ravvicinati di predazione da parte di lupi a danno di animali da allevamento, anche in prossimità di insediamenti privati, circostanza che avrebbe ingenerato non solo danni sotto il profilo economico ma anche un incremento della preoccupazione nella popolazione residente.
L’ISPRA, la Regione e l’Azienda Usl, nel dettagliare la normativa di riferimento, hanno evidenziato come la questione inerisca attualmente a profili di tutela del patrimonio zootecnico, mentre, come peraltro confermato anche dalle Forze dell’Ordine, allo stato non sussistono profili di rischio per la sicurezza pubblica, non essendosi registrato alcun caso di avvicinamento o di aggressione nei confronti di esseri umani.
Tuttavia, il Consesso ha convenuto sulla necessità di intervenire con alcune azioni immediate e dirette sul piano della prevenzione, nonché di procedere ad un sopralluogo congiunto, già fissato per la prossima settimana, tra Regione, Provincia, Comune e Carabinieri Forestali, allo scopo di acquisire sul piano concreto un quadro più dettagliato, in grado di permettere agli organi competenti di valutare l’adozione di ulteriori misure.
Intanto, il Sindaco di Zeri adotterà un’apposita ordinanza volta ad aumentare le misure di prevenzione e a sensibilizzare la popolazione in merito, prevedendo, tra l’altro, il divieto di abbandono di rifiuti e di ogni altro deposito che possa costituire fonte di attrazione per i lupi.
Inoltre, il Prefetto ha disposto che i Carabinieri del Comando Provinciale e del Gruppo Forestale proseguano nei servizi di vigilanza in già atto, per monitorare la situazione ed intervenire qualora si verificassero episodi in grado di costituire un rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica
