Questa mattina il Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia Cosimo Maria Ferri ha partecipato a Tresana alle celebrazioni del 25 Aprile.
A margine della cerimonia Ferri ha dichiarato: “La festa della liberazione del 25 aprile ci consente di fissare nel tempo la nostra identità.


Riflettere sulla Storia e su quello “che è stato” non è, infatti, un vuoto esercizio retorico, ma significa comprendere il valore delle nostre azioni e scoprire chi siamo veramente.

L’Anniversario della Liberazione deve rappresentare oggi, come nel passato, l’affermazione della democrazia e della convivenza pacifica tra i popoli, principi e valori che hanno caratterizzato la nascita della nostra Costituzione.

Riflettiamo sul significato più profondo di questa giornata che deve essere un momento di unità necessario per superare tutte le divisioni e le barriere politiche, sociali, religiose e culturali, rafforzando la legalità, l’uguaglianza, l’integrazione sociale e il rispetto della dignità della persona umana.

Poche volte nella storia della nostra Italia è possibile intravedere quello spirito unitario che soltanto nei momenti di estrema difficoltà noi italiani riusciamo a trovare.

Oggi è anche il giorno del ricordo delle tante donne e uomini che hanno combattuto e sono morti per costruire la nostra democrazia.

I giovani non devono mai dare per scontato ciò che possiedono, ma ricordare ogni giorno il valore del sacrificio di chi ha dato la propria vita per la loro libertà. Quello della memoria è un dovere sacro.

Vorrei, infine, ricordare le bellissime parole di Teresa Mattei, la più giovane eletta nell’Assemblea Costituente secondo la quale  il più grande e straordinario monumento che si è costruito in Italia, alla Libertà, alla Giustizia, alla Resistenza, all’Antifascismo, al Pacifismo, è la nostra Costituzione”.