Futuro Nazionale mette radici nel territorio apuano. Svelata oggi, dal commissario provinciale Luca Guadagnucci la nuova squadra dell’esecutivo, tracciando le linee guida per i prossimi mesi.
Al suo fianco, per fare il punto sulla crescita del movimento, c’erano il coordinatore regionale Tommaso Villa e la responsabile nazionale del tesseramento Anna Maria Frigo.
L’incontro è stato anche l’occasione per fare il bilancio delle adesioni e lanciare un messaggio chiaro in vista dei fondamentali appuntamenti elettorali del 2027.
Come fatto presente da Guadagnucci, la squadra è un connubio tra volto nuovi e politici di esperienza.
Con un sincero ringraziamento a chi ha lavorato nell’ombra per la fase costituente — a partire da Andrea Serpa — Guadagnucci ha distribuito gli incarichi ufficiali della nuova struttura: “Luca Masnadi (24 anni): a lui vanno la comunicazione e la guida dei giovani, portando energia fresca nella dirigenza. Stefano Benedetti: si occuperà dei rapporti con gli enti locali e le comunità del territorio, proseguendo il lavoro di ascolto già avviato in Lunigiana. Corrado Paesi: il dottore commercialista prenderà in mano le redini dell’amministrazione e della tesoreria. Martina Giuntoni: sarà la responsabile del tesseramento provinciale. Riccardo Bruschi e Stefania Laquidara: entrano nel Consiglio disciplinare provinciale. Bruschi, inoltre, vestirà i panni di coordinatore comunale per la città di Carrara. Unico assente giustificato della giornata, fermato da un problema di salute, Nicola Angelotti, a cui andrà la gestione dell’organizzazione”.
Sicurezza e CPR: le battaglie al centro dell’agenda
Pochi fronzoli sui temi: per Futuro Nazionale la priorità assoluta rimane la tutela del territorio.
Tommaso Villa ha rimarcato l’esigenza di presidi più stringenti e controlli serrati nelle zone calde della provincia, con un occhio di riguardo per le stazioni e i luoghi pubblici nelle ore serali. “I cittadini devono tornare a vivere le proprie città in totale tranquillità”, il senso del suo intervento.
Sul fronte immigrazione, il coordinatore regionale non ha nascosto le proprie posizioni, rivendicando con fermezza il sì alla realizzazione del Centro di permanenza per i rimpatri (CPR) a Pallerone, in Lunigiana. Un punto non negoziabile per il movimento, inteso come strumento indispensabile per gestire i flussi irregolari, anche nell’ambito del dialogo con gli alleati del centrodestra.
La rotta verso le Elezioni 2027
Futuro Nazionale guarda al 2027 con la volontà di essere protagonista. L’intenzione è quella di presentarsi agli elettori con un’identità precisa e idee chiare. Come sottolineato durante l’incontro dal coordinatore regionale Villa: “l’apertura ad alleanze nel centrodestra c’è, ma a patto che ci sia rispetto reciproco sui programmi: senza un’intesa concreta e coerente, fanno sapere dal movimento, non si escludono corse solitarie o ripercussioni sulle coalizioni locali. – ed ha aggiunto- Prossimamente il dibattito si sposterà tra la gente: sono in programma le assemblee provinciali degli iscritti in tutta la Toscana e una grande tappa a Massa-Carrara che vedrà ospite il generale Roberto Vannacci”.
Tesseramento: superata quota 600 iscritti in provincia
A mostrare i muscoli sul piano dei numeri ci ha pensato Maria Frigo, fornendo un quadro nitido del radicamento del movimento:
“Nella sola provincia di Massa-Carrara si contano già 622 iscritti (con una forte concentrazione tra Massa, con 539 adesioni, e Carrara con 183) e ben sette comitati costituenti attivi e ratificati. – ha poi specificato – Spostando lo sguardo sul panorama nazionale, dal lancio del tesseramento lo scorso 1° marzo, Futuro Nazionale ha superato la quota di 159.000 tessere”. La responsabile ha colto l’occasione anche per ridimensionare le voci su presunte irregolarità nelle iscrizioni, precisando che le richieste di recesso ricevute sono state del tutto marginali rispetto alla risposta entusiasta della base.
Con questa nuova struttura e un’agenda fitta di impegni, Futuro Nazionale apre ufficialmente la sua nuova fase organizzativa all’ombra delle Apuane.
