Ieri pomeriggio 20 febbraio si è svolta nei locali della Sala Parrocchiale dei Servi di Maria una riunione organizzata dal “ Comitato Noi Cittadini di Marina di Massa” a cui siamo stati invitati come Sezione di Massa-Montignoso.
All’incontro partecipava anche il Comune di Massa con l’Ass. Carioli un suo tecnico e vari rappresentanti di associazioni dei
balneari.
Invitati a parlare abbiamo subito portato a conoscenza dei presenti che mentre si trattavano i problemi della marina al Bagno Irene ai Ronchi si stavano tagliando le piante scorticando il
terreno e deturpando le dune ultimo relitto botanico del nostro
litorale che tra l’altro sono protette dalla Soprintendenza
Rivolgendoci all’Assessore, lo abbiamo invitato a verificare se i proprietari avessero i necessari permessi viceversa avremmo denunciato il tutto alla magistratura. Ha promesso che avrebbe fatto fare un sopralluogo e pertanto aspettiamo i risultati.
Nell’incontro Italia Nostra ha rinnovato le note e trite richieste inoltrate alle varie amministrazioni succedutesi da dieci anni e più alla guida della città lasciandola con gli stessi problemi:
- la pulizia del viale litoraneo un bellissimo Boulevard mediterraneo che tutto il mondo ci invidia ma che è pieno di sporcizia e di cassonetti lasciati pieni a puzzare fino a tarda mattina,
- il marciapiede lato monti pieno di cartelloni pubblicitari vecchi arrugginiti che sicuramente non pagano più nessuna tassa ma testimoniano il disamore degli amministratori per la nostra zona.
- l’arredo arboreo fatiscente, discontinuo e lasciato alla mercé dei singoli balneari che mettono a dimora le alberature che preferiscono creando un caos di piante e piantine di varie specie e nazionalità.
- Lo spettacolo indecente delle Palme colorate che risultano anche fuori legge e non accettate dalla soprintendenza ma stranamente tollerate dai nostri amministratori.
- L’arredo urbano del viale con tutta una serie di panchine e fontanine di strana architettura formate da vari materiali che vanno dal cemento al marmo, alla plastica e al legno.
- Nell’incontro abbiamo di nuovo denunciato il problema più grave cioè l’occlusione della vista del mare a causa delle cabine messe a cortina, specie nella parte che va dal Brugiano alla colonia Motta dove il mare scompare dietro una serie di cabine accostate strettamente una all’altra e dove mancano completamente gli accessi alla battigia.
- Altro inibitore della vista mare sono le siepi che in alcuni casi sono lasciate altissime e raggiungono anche i due e più metri di altezza.
- La pulizia dell’ASMIU che in zona balneare cioè lungo i viali litoranei dovrebbe iniziare presto per impedire ai turisti di raggiungere i bagni ancora sotto i puzzi dei bidoni stracolmi di rifiuti maleodoranti.
- Non per ultimo il problema del braccio sinistro di scogliera alla foce del Frigido che essendo costruito a prolungamento della foce sinistra inibisce il passaggio della sabbia scaricandola sul lato destro della foce per cui ogni anno deve essere tolta a spese pubbliche.
Abbiamo scritto questo dossier per un contributo costruttivo che rimanga a memoria per gli amministratori e i cittadini.
