Continuano a crescere i parcheggi gialli riservati alle forze di polizia, gli ultimi, freschi di pochi giorni fa, in via Bastione assegnati alla Guardia di Finanza. E Fabrizio Panesi, consigliere del Pd che già presentò un’interpellanza lo scorso novembre, torna sulla questione con una lettera aperta al sindaco Volpi sollevando dubbi sulla legittimità e il corretto uso di quegli stalli. Se ne contavano 72 tre mesi fa solo nelle strade del centro di Massa: due per la polizia penitenziaria in via Crispi, 8 in via XXVII Aprile ai carabinieri oltre al tratto di strada chiuso di fronte alla caserma per motivi di sicurezza, 18 posti per la Questura in via del Patriota, la Guardia di finanza ne in via Crispi e in via Bastione, 13 riservati alla croce Rossa tra piazza Matteotti e via Chiesa, due per la Croce Bianca in via Crispi e tre stalli in via Acquedotto Estense per l’associazione il Quadrifoglio. Qui, recentemente, un cittadino si è ritrovato una multa. Panesi non discute certo la sosta per motivi di sicurezza né tantomeno per i mezzi di servizio o soccorso, ma quella delle auto private dei dipendenti perché da codice della strada, articolo 7 comma D, gli “spazi vanno riservati alla sosta dei veicoli degli organi di polizia, dei vigili del fuoco, dei servizi di soccorso e di quelli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria, munite del contrassegno speciale”. Le strisce gialle, poi, ricadono in ZPRU, il cui regolamento prevede ticket o abbonamenti per i residenti e per i lavoratori. “Non si deve temere di sollevare una questione che riguarda le Forze dell’Ordine e le associazioni di soccorso – dice Panesi – ma di rispettare la legge”.