PERCHE’ MI CANDIDO. Viviamo in una città gloriosa e dalle enormi potenzialità ma allo stremo delle forze per colpa di 60 anni di ininterrotto governo della sinistra. La maggior parte dei nostri concittadini non si riconosce in nessuno degli schieramenti in campo: non nel REGIME DELLA SINISTRA, che ha la responsabilità della distruzione della città e che è oggi diviso solo perché, non riuscendo più a negare il malgoverno, ognuno cerca di attribuire all’altro le principali responsabilità; non nella BARBARIE DEL M5S E DELLA BIENAIME’, i cui esponenti da un lato provengono da quell’estrema sinistra carrarese che ha abbondantemente partecipato al malgoverno della città e alle sue abbondanti “libagioni” e, dall’altro lato, hanno dimostrato una totale inadeguatezza a governare trasformando la legittima protesta che ha fatto seguito all’alluvione del 2014 in una gazzarra antidemocratica da nostalgici del ’68 che ha di fatto sospeso per 2 anni e mezzo il dibattito politico cittadino ed è arrivata persino a limitare le libertà politiche. Ma l’alternativa non puo’ neppure essere rappresentata da un CENTRODESTRA che è stato per cinque anni a GOZZOVIGLIARE, fingendo di opporsi ma nei fatti costituendo una stampella della sinistra. Solo per fare un esempio, mentre dalle denuncie del sottoscritto è partita la nota inchiesta su Apuafarma relativa alla sottrazione di denari pubblici che ha portato anche al licenziamento di due dipendenti, dall’attività degli altri consiglieri del centrodestra è derivato non solo il nulla ma addirittura il sostegno alla maggioranza, come sulla votazione della mozione di sfiducia al presidente di Apuafarma, quando il consigliere Laquidara è uscito prima dall’ufficio di Zubbani e poi dall’aula, impedendo così la sua approvazione. Tutte queste forze politiche non sono quindi per nulla rappresentative della cittadinanza carrarese e, per motivi politici e morali, non possono presentare proposte di governo credibili.
PERCHE’ LA LISTA TRUMP. In un momento in cui il centrodestra italiano è proteso a ricercare un’infinita successione a Berlusconi o a coltivare le ambizioni personali di qualche piccolo leader, c’è bisogno di una scossa. Che parta da Carrara e dalle prossime elezioni comunali ma arrivi al livello nazionale. Un centrodestra nuovo, moderno e forte che guardi all’esperienza che ha portato negli Usa all’elezione del presidente Donald Trump. Un centrodestra che, nella fattispecie, pensi all’esclusivo interesse dei cittadini carraresi tutti, senza quelle artificiose divisioni di classe in nome delle quali la sinistra ha fatto i danni che sono davanti agli occhi di tutti e che 5 stelle e Bienaimè stanno nuovamente fomentando. Un centrodestra che pensi prima agli italiani e poi agli altri, prima all’onestà e poi alla mediazione politica, prima al buon governo e poi ad accontentare sindacati e associazioni. Un centrodestra che crei muri, a cominciare da uno all’ingresso del Comune per non far passare quei ladri e profittatori che continuano ad affollarlo, ma anche un centrodestra che li abbatta, come quelli artificiosi con i territori vicini con cui è auspicabile collaborare per crescere tutti insieme.
NEL FINE SETTIMANA CONFERENZA STAMPA E PRIMI PUNTI PROGRAMMATICI. Nel prossimo fine settimana, in una conferenza stampa, scioglierò le residue riserve e presenterò il progetto politico, il nome della lista (che, come già detto, si rifarà comunque all’esperienza dei repubblicani americani e di Donald Trump) e i primi punti programmatici che saranno rivoluzionari e semplici al tempo stesso perché derivanti dalle legittime e concrete esigenze dei cittadini.

Abbattere il regime si puo’ ma bisogna farlo senza aprire le porte della città ai barbari. Evviva Carrara, evviva l’Italia, evviva gli Stati Uniti d’America, evviva Donald Trump.

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musetti logo lista 2-01NASCE UN MOVIMENTO CHE SI RIFA’ A DONALD TRUMP, A FONDARLO L’EX SEGRETARIO NAZIONALE DEI GIOVANI DELLA DESTRA GIANNI MUSETTI: “LISTE DA SUBITO ALLE AMMINISTRATIVE MA PENSIAMO A UN GRANDE MOVIMENTO NAZIONALE”

Di Donald Trump si parla già molto anche in Italia ma, da oggi, lo si farà ancora di più. Nasce infatti nel nostro paese un movimento politico che si rifà esplicitamente all’esperienza del Presidente degli Usa. A fondarlo è Gianni Musetti, 31 anni, ex segretario nazionale del movimento giovanile della Destra, insieme a un gruppo di amici, del centrodestra ma non solo, i cui nomi sono ancora top secret. “Per ora stiamo lavorando per presentarci alle amministrative – afferma Musetti – io ad esempio potrei presentarmi come candidato sindaco della mia città, Carrara”. “Ma il progetto è molto più ampio – prosegue Musetti – e se dovessero esserci le elezioni politiche anticipate non è affatto escluso che ci si possa presentare con un nostro simbolo”. Che, per la verità, è già pronto e mette insieme la bandiera americana a quella italiana: ci sono le stelle e le strisce ma i colori sono il bianco, il rosso e il verde e la scritta è “Trump per l’Italia” che nei territori si caratterizzerà con il nome della città. E i programmi? “Ci stiamo lavorando – sostiene il fondatore del movimento – ma i valori che ci spingeranno saranno gli stessi del presidente Trump: prevalenza degli interessi nazionali attraverso una politica liberale ma non liberista, no alle lobby finanziarie dell’Unione Europea, posizione internazionale che ancori il nostro paese ad un nuovo Patto Atlantico sovranista e identitaria, ricominciando a ricucire un rapporto con la Russia di Putin, grandi opere, diminuzione della pressione fiscale e riforma istituzionale che preveda una sola camera e una generale riduzione dei costi della politica”. Infine Musetti ha le idee chiare anche sui muri: “Alcuni vanno costruiti quando vengono messi a rischio gli interessi nazionali ma altri vanno abbattuti per gli stessi motivi: il nostro paese soffre di troppi particolarismi territoriale che ne minano la competitività”. Tra questo fine settimana e l’inizio della prossima la presentazione ufficiale del nuovo movimento.