Dalla analisi della dotazione organica e dalle difficolta’ all’interno dei servizi ospedalieri la FP CGIL- FP CISL-FPL UIL evidenziano che vi e’ criticita’ per medici infermieri e tecnici sanitari, ma la grossa emergenza e’ rappresentata dal personale OOSS. Per questo motivo e’ stata indetta una ASSEMBLEA presso l’ospedale Apuano con il personale OSS per far seguito poi ad assemblee con altri professionisti. Le OOSS mancano all’interno di tutti i servizi, area chirurgica ,area medica, area critica e mancano operatori dedicati al trasporto. Operatori socio sanitari che accompagnino i pazienti dalle degenze a fare visite e accertamenti, operatori che, terminate le verifiche diagnostiche, riportino il malato in stanza. Manca una corretta organizzazione. Purtroppo si sono verificate su alcuni degenti, in mancanza di personale sufficiente, ulcere da compressione, si verificano quotidianamente l’impossibilita’ a garantire una corretta assistenza di base, il cittadino ricoverato (allettato), per questa mancanza, rischia se viene fatta una igiene accurata di non poter far colazione o viceversa. Prima di accorpare i due ospedali avevamo definito la dotazione organica all’interno dei vari servizi, ad oggi non sono mai presenti gli organici definiti,ad esempio invece di 3 operatori all’interno di un servizio dove sono ricoverati 49 degenti ve ne e’ presente solo uno, certamente non vi e’ una riduzione di volumi di attivita’. Maggiori carichi di lavoro per le oss in corsia e per gli infermieri,con aumento degli infortuni (nel 2016 38 oss infortunate di cui 23 area medica e 15 area chirurgica). Un meccanismo a domino. L’azienda ad oggi ha fatto un regolamento aziendale che premia l’alta dirigenza ma non le lavoratrici/ori in prima linea . Noi chiediamo che per una seria progettazione e programmazione senza intaccare le risposte ai reali bisogni sanitari della collettività e’ necessario rimettere al centro la forza lavoro.
Per questi motivi l’assemblea delle lavoratrici/ori ha deciso uno stato di mobilitazione con azioni di protesta .
