Con il 53% dei voti, Francesco De Pasquale, 55 anni, insegnante di scuola media e consigliere comunale dal 2012, si è aggiudicato la candidatura a sindaco del Movimento 5 Stelle, battendo di misura Michele Palma. Poco meno di un centinaio gli iscritti che hanno partecipato alla consultazione di ieri, che ha incoronato l’ex attivista di Sos Carrara con il pallino, politico, del marmo e della sicurezza idrogeologica. Dopo il verdetto di ieri sera, questa mattina è stata la volta della consacrazione “pubblica”: con un look insolitamente elegante, accompagnato dai consiglieri comunali Matteo Martinelli e Federico Bonni e dal suo ormai ex sfidante Michele Palma, in una formazione che sa tanto di “aspirante giunta”, De Pasquale si è impegnato a «imprimere una svolta nella storia della città, che da 70 anni è sempre stata governata dalle stesse forze politiche».

Il movimento 5 stelle si è impegnato a presentare i nomi dei potenziali assessori prima del voto. Questa selezione, così come quella per gli amministratori delle partecipate e gli organi di revisione sarà fatta sulla base dei curriculum che arriveranno ai grillini. I candidati non dovranno essere iscritti al Movimento 5 Stelle ma non potranno nemmeno avere in tasca tessere di partito. La scelta, hanno detto i penta stellati, sarà effettuata esclusivamente sulla base delle competenze, rinunciando a qualsiasi logica clientelare per questo, ha sollecitato Matteo Martinelli, «aspettiamo che i cittadini si facciano avanti». Quanto poi al programma, a cui i grillini stanno lavorando da tempo, in cima alla lista delle cose da fare ci sono la sicurezza idraulica del territorio, il rilancio del turismo anche alle cave dismesse, la valorizzazione del centro storico  e del patrimonio storico culturale della città. «Possiamo fare molto meglio del Pd» ha concluso De Pasquale, lanciando il guanto di sfida ai suoi più quotati avversari per la guida di piazza Due Giugno.