Finalmente un piccolo spiraglio di luce per i Nuovi Cantieri Apuania. Questa mattina la Regione Toscana ha trovato l’intesa con le due ditte che dovranno occuparsi della rimozione del relitto della Costa Concordia. La Micoperi di Ravenna e l’inglese Titan, le due ditte incaricate di effettuare la delicata operazione, si sono rese disponibili ad utilizzare le risorse industriali della Toscana. Le uniche due condizioni poste dalle aziende alla Regione sono i tempi, tutte le lavorazioni devono essere svolte nei prossimi 3 mesi, e l’interluctore unico aziendale di cui si è fatta carico la Regione. Ai cantieri di Marina di Carrara sarà affidata la parte della carpenteria pesante ovvero la costruzione di grandi contenitori che serviranno per bilanciare la nave nelle delicate fasi di rigalleggiamento del relitto. Si tratta di una commessa d 20 mila toennallate di carpenteria. Lavori che dovrebbero impegnare il cantiere per qualche mese. Una commessa che farà guadagnare tempo sul fronte, ben più complesso, del futuro del cantiere che è ancora appeso all’incontro del prossimo 18 maggio. Intanto per assicurare che la commessa Concordia  non subisca ritardi, in regione il prossimo 10 maggio sarà convocato un pool di esperti che dovranno interfacciarsi con le realtà territoriali coinvolte, come appunto Nca. Il pool avrà poi il compito di rapportarsi con le due aziende incaricate di recuperare il relitto.