Con rammarico abbiamo letto le affermazioni del presidente albergatori Confcommercio, rammarico perché il percorso iniziato quasi due anni fa dalle categorie citate nell’articolo ( confesercenti , riviera apuana, ageparc) ma anche da altri soggetti , che si è formalizzato con la richiesta, datata marzo 2011, all’amministrazione comunale di istituire un tavolo sul turismo, aveva in calce anche  la sua firma.

L’accusa di sfruttare il momento e in particolare di essere “ sponda della giunta”  è offensiva per tutti i colleghi che hanno lavorato in questi mesi per portare il turismo in tutte le sue declinazioni all’attenzione dell’amministrazione, non ultima la conferenza stampa in cui abbiamo denunciato come ancora oggi non via sia stata la formalizzazione del tavolo, forse vengono da chi è abituato alla dietrologia e aver avuto in passato qualche sponda?.

I problemi del turismo li conosciamo, e gli strumenti forniti nelle sedi  istituzionali, sappiamo che esistono, i soggetti che hanno studiato alcuni strumenti di customer satisfaction , con le loro risorse andrebbero ringraziati per aver dato un contributo alla conoscenza del nostro turista.

Ma lo spirito del tavolo è quello della partecipazione della condivisione di tutti i soggetti che partecipano alla filiera del turismo con l’amministrazione per avviare analisi, confronti, strategie e programmazione, se il presidente   confcommercio pensa che ciò sia inutile , continui il percorso in solitario se pensa di andare, come consuetudine  a bussare all’ assessore o al Sindaco del momento, sperando di trovare risposte , vada avanti.

Noi Crediamo nella partecipazione, nelle regole e nel confronto perché tutti si possano sentire rappresentati e perché fare sistema, fare rete non sia uno slogan ma una proposta seria e credibile.

Riguardo ai nuovi protagonisti che dovranno venire dagli alberghi, ci sembra un deja vù , grazie ma abbiamo già dato.

Presidente Confesercenti Massa Carrara

Paolo Arpagaus