Una sola condizione quella posta da Mirko Giromella: IdV e Sel non si alleino con Angelo Zubbani alle prossime elezioni. In quel caso e solo in quel caso, Italia Futura, l’associazione creata da Luca Cordero di Montezemolo della quale è portavoce in provincia, non lo sosterrà. Curiosa situazione quella di un’associazione che si diceva ancora fuori dalla politica, dettare le proprie condizioni elettorali a meno di una settimana dalla sua presentazione al ridotto del Teatro Animosi di Carrara, tanto più se semicelata dietro le sembianze della Fondazione Arare di Federico Vecchioni. Insomma, malgrado caparbie smentite, in città la corsa a Palazzo 2 Giugno sembra essere cominciata a pieno ritmo e, ancora una volta, a Carrara mal si comprende chi sia contro e soprattutto contro chi. L’attuale sindaco Zubbani, riuscito a formare una maggioranza allargata sembra essere in grado, per il 2012, addirittura di riunire formazioni storicamente di sinistra quali Rifondazione e il Partito dei Comunisti Italiani con quella sorta dall’imprenditore di Maranello che, a Carrara si sa, ha raccolto i favori anche di Simone Caffaz, attuale capogruppo di “Carrara prima di tutto”, associazione nella quale, assieme a lui, è confluita buona parte dei consiglieri del Pdl. Proprio su questa notizia il Coordinatore del Fli carrarese Nicola Franzoni si dice sconcertato. Una distinzione dei ruoli che nella città apuana da troppo tempo sarebbe del tutto assente. “Italia Futura e’ la prova evidente di una volonta’ di voler ingannare gli elettori mediante un “travaso” di voti da destra a sinistra al solo fine di mantenere lo “status quo”, accusa Franzoni, “Giromella &C. scendono in campo una volta ogni 5 anni affinche’ Carrara non cambi, il poco lavoro che c’e’ resti nelle mani dei “soliti noti” e soprattutto non nasca una vera quanto pericolosa opposizione”. E le stesse mire avrebbero Api ed Udc, dopo aver affermato pubblicamente di voler partecipare alle eventuali primarie di centro-sinistra e di voler prendere parte a quel tavolo programmatico. Per questo il Sindaco socialista è fra gli invitati, così come lo fu per quello della Federazione della Sinistra, del manifesto del Congresso Provinciale dell’API che si svolgerà a Carrara il 29 ottobre. Insomma, se ben poche sembrano le possibilità di costituire un vero bipolarismo a Carrara, ancora meno appaiono quelle per un terzo polo, senza Api e Udc, tanto più con le simpatie che al contrario di Carrara, il coordinamento provinciale di Fli sembra coltivare per Italia Futura.