servizio completo alla pagina telegiornale 12.10.11

<<Ho vinto 2000 euro, vorrei incassare, se è possibile>>. Prima di essere scoperto dalla Polizia, ha detto così  il cittadino rumeno complice di quel connazionale che aveva scippato la signora Lucia lunedì sera e che voleva  provare ad incassare, con l’amico, parte della vincita fortunata alle slot della 40 enne massese, 115 mila euro, jackpot nazionale. Il responsabile materiale dello scippo,  un giovane rumeno, 30 anni, senza fissa dimora e diversi precedenti penali per furti, scippi e lesioni, è stato fermato dalle Volanti ed è in attesa della convalida dell’arresto. Il complice ed altri due rumeni sono stati invece denunciati per ricettazione. I particolari della vicenda, finita sulle cronache nazionali per la curiosità delle coincidenze, sono stati forniti dal questore di Massa Carrara Girolamo Lanzellotto, con il capo di gabinetto Alessandro Gini e il dirigente delle Volanti Simone Scalzo.

Tutto avviene lunedì sera, quando la donna con due giocate distinte alle slot di ultima generazione del signor lino Rossi, titolare di “Magic Slot” riesce a vincere prima 2000 euro e poi 115 mila euro. Il  signor Lino Rossi, le rende due ticket originali con i quali avrebbe dovuto recarsi a Roma e incassare l’intera somma direttamente dalla società che gestisce le slot, la Game-net.  Appena fuori dal locale, però, la donna viene fermata da un uomo in bicicletta che prima le chiede l’ora, svelando il suo accento rumeno e poi le scippa la borsa contenente soldi, documenti, effetti personali  e i ticket della vincita alle slot. La donna torna in stato di choc dal titolare della sala e insieme chiamano la Polizia. Scatta il piano per incastrare il rumeno che, secondo gli agenti, certamente si sarebbe recato nella sala di via Carducci per riscuotere la vincita, non sapendo che in realtà quei ticket portavano un preciso nome e cognome, quello della signora Lucia e potevano essere cambiati in soldi solo a Roma con documento di riconoscimento. È il signor Rossi a dare l’allarme e la polizia, appostata nei pressi della sala, interviene  ferma il complice e poco dopo arresta anche il responsabile materiale dello scippo, che lo stava aspettando in macchina. All’appello mancava però ancora il biglietto da 115 mila euro che la polizia non trova indosso al rumeno 30 enne. Saranno altri due complici, un uomo e una donna entrambi rumeni, a consegnarlo ingenuamente agli agenti, recandosi in questura per scagionare i due amici e sostenendo di aver trovato il ticket in un cassonetto. Uno scivolone degno della banda Bassotti. Il responsabile dello scippo è ancora in stato di fermo, gli altri tre rumeni sono stati denunciati per ricettazione. La donna potrà a breve riavere entrambi i suoi biglietti fortunati e riscuotere la vincita a Roma.