Epicentro a 7 chilometri da Coreglia Antelminelli, nell’area del Monte Giovo. Il sisma è stato registrato alle 2.40: numerose segnalazioni, soprattutto dalla montagna pistoiese e lucchese. Nessun danno segnalato

Notte di apprensione sull’Appennino toscano per una scossa di terremoto di magnitudo 3.2, registrata alle 2.40 di mercoledì 2 settembre dalla Sala Sismica dell’Ingv di Roma.

L’epicentro è stato localizzato nell’area del Monte Giovo, a circa 7 chilometri a nord-est di Coreglia Antelminelli, in provincia di Lucca. Il terremoto si è verificato a una profondità di 9 chilometri, con coordinate 44.1205 di latitudine e 10.5577 di longitudine.

Il movimento tellurico è stato avvertito in diversi centri dell’area montana, tra la provincia di Lucca e la montagna pistoiese. Numerose le segnalazioni arrivate nelle ore successive alla scossa, anche dalle zone dell’Abetone e dei comuni dell’Appennino.

A rendere particolarmente impressionante l’evento, soprattutto per chi si trovava a letto nel cuore della notte, è stato anche il forte boato percepito da alcuni residenti immediatamente prima o in concomitanza con la scossa.

Il terremoto si è verificato in una zona caratterizzata da una significativa attività sismica, lungo l’Appennino settentrionale.

La magnitudo, pari a 3.2, è stata comunque sufficiente a rendere il sisma distintamente percepibile nelle località più vicine all’epicentro.

Al momento non risultano danni a persone o edifici. Non sono state segnalate situazioni di particolare criticità sul territorio.

La scossa arriva a pochi giorni da altri eventi sismici registrati nell’area appenninica toscana, confermando l’attenzione che viene mantenuta costantemente sulla fascia montana compresa tra Lucchesia, Lunigiana e Appennino.

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