Fratelli d’Italia Lunigiana replica ai sindaci Roberto Valettini e Gianluigi Giannetti sul possibile CPR di Pallerone.
Il dissenso politico è legittimo, ma gli amministratori locali dovrebbero privilegiare il dialogo istituzionale e il confronto nelle sedi competenti, evitando polemiche sui social.
CPR e CAS svolgono funzioni diverse. I Centri di Permanenza per il Rimpatrio, nei casi previsti dalla legge, ospitano temporaneamente cittadini stranieri irregolari destinatari di provvedimenti di espulsione, per consentirne l’identificazione e il rimpatrio. I Centri di Accoglienza Straordinaria, invece, sono destinati all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale.
Secondo Fratelli d’Italia, un CPR non equivale a una presenza incontrollata sul territorio ma al contrario è una struttura sottoposta alla vigilanza dello Stato, con procedure definite di identificazione e gestione. Ciò non esclude la necessità di garantire dignità, assistenza e tutte le tutele previste dalla legge, considerato che il trattenimento incide sulla libertà personale.
Il nuovo quadro europeo in materia di migrazione e asilo rafforza le procedure di identificazione, verifica e controllo. Il principio condiviso è che occorra accertare la posizione individuale prima di decidere sull’ingresso, sulla protezione o sul rimpatrio, nel rispetto dei diritti fondamentali.
Il partito sommessamente ricorda al Sindaco Giannetti che il governo non si ricorda solo della Lunigiana per il CPR ma anche quando destina risorse al nostro territorio dal Governo Meloni ad esempio sono arrivati 4.920.168 euro per la sicurezza e la messa in sicurezza di edifici e territorio nei Comuni di Pontremoli, Casola, Tresana, Mulazzo e Licciana Nardi, oltre a 526 mila euro per cultura, patrimonio e valorizzazione turistica. Tra gli interventi indicati figurano l’adeguamento sismico di Palazzo Baracchini a Licciana Nardi, i lavori sul ponte sul torrente Tassonaro a Casola, il recupero delle Mura Medicee di Caprigliola, il restauro dell’Oratorio di San Giorgio a Filattiera e interventi sui castelli, sulle opere d’arte e sulle statue stele lunigianesi; e questo solo a titolo di esempio.
Con l’attività dell’on. Amorese abbiamo avuto un costante collegamento con il Governo e sono stati sul territorio nel corso di questa legislatura ministri e sottosegretari; ricodiamo la visita del Ministro Musumeci ad Aulla e del Ministro Giuli a Fivizzano molto bene accolti proprio dai Sindaci Valettini e Giannetti a dimostrazione che l’attenzione del Governo verso il territorio, non è limitata alla sicurezza ma estesa a infrastrutture, servizi, cultura e turismo.
Il partito respinge infine l’uso del termine “lager” riferito ai CPR, ritenendolo improprio e contrario a un confronto responsabile.
Le eventuali criticità del progetto di Pallerone, a nostro avviso, dovranno essere affrontate chiedendo garanzie concrete per il territorio, idonee compensazioni sempre promuovendo la collaborazione tra enti locali e Governo.
Coordinamento Fratelli d’Italia Lunigiana – Umberto ZANGANI
Dirigente Provinciale Fratelli d’Italia– Bruno TENERANI
