Dal Cermec si vorrebbero solo i soldi per la ricapitalizzazione e solo per coprire buchi di bilancio creati alle spalle dei cittadini, ne è sicuro Gianni Musetti che da La Destra lancia l’allarme, lo stesso che avrebbero lanciato i presidenti della società di raccolta dei rifiuti di Massa e di Carrara, “la discarica non riceve più e il Cermec è bloccato”. “Così è stato”, tuona il consigliere, “mentre a Carrara corre la solita ed ennesima gara ciclista, i bidoni della spazzatura stanno letteralmente esplodendo, con i coperchi alzati dai sacchetti e l’immondizia riversata nelle strade e nei marciapiedi limitrofi: se continuasse così la cosa diventerebbe insostenibile ed umiliante per tutta la provincia”. Dimostrazione lampante del fallimento politico della sinistra locale, secondo Musetti, il cui timore è che le amministrazioni trovino proprio la scusa dei cassonetti pieni per sostenere la necessità di salvare il Cermec sventolando l’esempio di Napoli. “Sarebbe l’ennesima bugia”, afferma l’esponente de La Destra, “e quello che fino ad oggi ha fatto il Cermec lo potrebbero fare direttamente le nostre aziende di raccolta, risparmiando ed evitando ulteriori esborsi di denaro pubblico a carico della collettività”. In tutti questi anni dal Cermec non si sarebbe stati in grado di trovare una discarica in provincia, di costruire un impianto di differenziazione e di selezione meccanica dei rifiuti o di mettere in piedi un termovalorizzatore: per queste ragioni Musetti torna a chiedere un Consiglio Comunale sul tema, al fine di deliberare una nuova commissione d’inchiesta, sul Cermec e sul caso rifiuti.
