I viaggi dei consiglieri comunali nelle città straniere gemellate con il nostro comune non sono affatto a costo zero e i gemellaggi siglati dalla città di carrara non hanno alcuna ricaduta positiva sul nostro territorio. E’ questo in sintesi il messaggio che lancia Nicola Franzoni, segretario comunale di Fli, alla volta di Gianni Musetti, consigliere della Destra di rientro proprio da una trasferta a Kraguyevac, città serba gemellata con Carrara. Franzoni spiega infatti che, diversamente da quanto ha affermato Musetti, questi viaggi vengono pagati con i soldi dei contribuenti e non sono affatto a costo zero: le spese di trasferta – afferma il segretario di Fli – verranno puntualmente rimborsate ai consiglieri carraresi con soldi dei contribuenti, mentre le spese annoverate a carico dell’amministrazione di Kraguyevac come vuole la prassi verranno poi controbilanciate quando sarà carrara ad ospitare la delegazione serba. “Ci dovremmo chiedere – attacca quindi Franzoni – come faccia il nostro comune, con le casse in rosso, a sostenere viaggi di rappresentanza istituzionale presso sei comuni nel mondo e altrove”. Secondo Franzoni infatti Carrara detiene un record di gemellaggi, avendo siglato questo speciale legame con ben 6 comuni: oltre alla citata Kraguyevac ci sono infatti, Grasse (Francia), Erevan (Georgia), Ronne (Norvegia), Novelda (Spagna) oltre alla più celebre delle città gemellate, Ingolstadt (Germania). Legami speciali, sottoscritti dalle amministrazioni sostanzialmente per promuovere rapporti commerciali ed economici, che però – prosegue l’esponente di Fli – a Carrara non danno i frutti sperati. Prendendo ad esempio il caso più celebre, quello di Ingolstadt, Franzoni sostiene “che i soldi che i tedeschi portano a casa con la Festa della Birra non si possono neanche paragonare con quelli che incassa l’IMM e di risulta le societa’ private legate ad esponenti della pubblica amministrazione”. Nicola Franzoni conclude quindi con una buona dose di polemica che in sostanza tutti questi gemellaggi servono solo a candidare l’amministrazione carrarese a una partecipazione al Guinness dei primati.