Con le nuove bollette di Gaia anche in Lunigiana si intravede il cambiamento tariffario e arriva l’impennata che viene vista dal consigliere di Licciana Nardi Serafino Altieri come un atto di forza verso i contribuenti. A Licciana Nardi, in soli cinque anni, si paga il 24% in più sulla quota fissa, il 32% sulla quota “essenziale”, il 120% per la quota “base”, e  il 257% sulle quote “eccedenti”. Il ritorno alla gestione comunale garantirebbe un controllo adeguato delle spese ed una gestione più corretta ed efficiente, con costi più sostenibili ed accettabili per la popolazione. Tutti i Sindaci della Lunigiana, dice Altieri, dovrebbero impegnarsi per uscire da Gaia anche perché così com’è organizzato il servizio non funziona