I puntelli del Politeama, collocati all’interno dell’edificio dopo il cedimento alle colonne di un anno e mezzo fa, non reggono più: a dirlo sono gli Anarchici del Fai dopo l’ultimo sopralluogo nel palazzo che ha ospitato per anni la loro sede storica. Una settimana fa alcuni esponenti del gruppo Germinal hanno scoperto appunto che i travi di sostegno non sono più in tensione e che quindi la stabilità del palazzo è nuovamente a rischio: il fenomeno sarebbe da imputare a una modifica naturale del legname utilizzato per appoggiare i travi, il quale asciugandosi ha perso volume, facendo così venir meno l’aderenza puntello-soffitto-pavimento . Un problema non da poco se si pensa che i travi dovevano servire proprio a scaricare parte del peso dell’edificio, alleggerendo così le colonne del piano terra che nel giugno del 2009 avevamo dato evidenti segni di cedimento, tenendo col fiato sospeso tutta la città. Secondo gli anarchici, il fatto che nessuno finora si fosse accorto del deterioramento  dei puntelli dimostra la poca cura con cui vengo effettuati i lavori: a sostegno di questa tesi, i membri del Fai denunciano inoltre di aver rilevato gravi lesioni al parquet del salone del palazzo: “gli esperti della caprice – attaccano gli anarchici – dovendo rimuovere parte del pavimento non si sono fatti scrupoli a spaccare i listelli di legno che compongono da più di cent’anni il parquet”. Una doppia denuncia che porta i membri del Germinal ad accusare nuovamente l’amministrazione di piazza due giugno, che a fornte di tante belle parole, in realtà non sta facendo nulla per resitituire il Politeama alla cittadinanza.