Stivali ai piedi in segno di protesta, una delegazione della Coldiretti – guidata dal Presidente Provinciale Vincenzo Tongiani – domani consegnerà al Prefetto Merendino la lettera-esposto firmata da 120 famiglie. Le firme sono state raccolte dopo le esondazioni dei canali che hanno danneggiato le aziende in Via Stradella, Via Pandolfino, Via Arezzo, Via dei Loghi, Via Pozzuoli, Via  Poveromo, Viale Roma, Viale della Repubblica, Via Fescione, Via Pradaccio, Via dei Pomi fino alla zona del Fescione. E’ dal dicembre del 2008 che Coldiretti sta tentando di portare all’attenzione delle istituzioni il grave problema idrico della zona di costa. La cause evidenziate nella lettera vanno dalla mancata manutenzione dei canali e dei fossi, dai canali tombati e alla cementificazione selvaggia fino all’occlusione del fosso del Magliano. La lettera è stata inviata a Comune di Massa, Provincia di Massa Carrara e Comunità Montana della Lunigiana, i soggetti che dovrebbero istituire un tavolo tecnico permanente per ristabilire una rete idrica adeguata alle necessità del territorio.