Continua a destare forte preoccupazione l’incendio divampato martedì 28 aprile sul Monte Faeta, tra le province di Lucca e Pisa.
Alimentato dal vento di grecale, che nelle ultime ore ha cambiato più volte direzione complicando le operazioni di spegnimento, il rogo ha già devastato circa 70 ettari di vegetazione e costretto le autorità a disporre evacuazioni precauzionali in diverse aree abitate.
Oggi il fronte del fuoco si è esteso verso Santa Maria del Giudice, nel territorio lucchese, e verso la zona di Asciano, nel comune di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa. Per motivi di sicurezza sono state evacuate alcune abitazioni nelle località Marinari e via San Pantaleone.
A stabilirlo è stata un’ordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco, dopo le indicazioni arrivate dal direttore operativo dell’Antincendio Boschivo Regionale. Il provvedimento evidenzia come il rogo, oltre a produrre un’intensa colonna di fumo con possibili ricadute inquinanti sulle aree circostanti, rappresenti un serio pericolo per le abitazioni a causa dell’avvicinarsi delle fiamme.
Il campo sportivo di Santa Maria del Giudice è stato individuato come punto temporaneo di ricovero per gli abitanti evacuati e per eventuali ulteriori persone che dovessero essere allontanate nelle prossime ore.
Anche il Comune di San Giuliano Terme ha disposto, a partire dalle 15 di oggi, l’evacuazione cautelativa della parte nord della frazione di Asciano, sopra via Trieste. I residenti sono stati invitati a trovare ospitalità presso parenti o conoscenti oppure a recarsi al Pallone di Asciano, in via Cavalieri di Vittorio Veneto, dove è stato attivato un punto informativo e di assistenza.
Per gestire l’emergenza è stato attivato il Centro Operativo Comunale, contattabile per richieste di supporto e per segnalare persone non autosufficienti o in difficoltà.
Intanto prosegue senza sosta il lavoro delle squadre antincendio. Sul posto operano oltre venti squadre AIB, vigili del fuoco, protezione civile e carabinieri forestali, supportati da quattro Canadair e da un elicottero coordinati dall’Antincendio Regionale insieme alle protezioni civili di Lucca e Capannori.
Sulla zona resta in vigore l’allerta gialla per vento, prorogata fino al 1° maggio, fattore che continua a rendere particolarmente complesso il contenimento delle fiamme. Le autorità invitano la popolazione a limitare gli spostamenti ai soli casi necessari e a seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali sull’evoluzione dell’emergenza.
