Lo comunica Alessandro Amorese . Capogruppo FdI Commisione Cultura Camera. In Toscana anche una pagina miniata trafugata a Colle Val d’Elsa nel 1932
Importante operazione di recupero del patrimonio culturale italiano trafugato all’estero.
Tra le 377 opere d’arte rimpatriate dagli Stati Uniti grazie all’attività del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, figurano anche due beni destinati a tornare presto in Toscana.

A darne notizia è il deputato di Fratelli d’Italia Alessandro Amorese, capogruppo della commissione Cultura della Camera, che sottolinea il valore simbolico e storico delle opere recuperate.
La prima riguarda direttamente Massa Carrara: si tratta di una lettera inviata il 31 gennaio 1524 da Alfonso I d’Este, duca di Ferrara, a Ludovico Ariosto, allora governatore della Garfagnana per conto degli Estensi. Il documento, trafugato nel 1926, tornerà presto all’Archivio di Stato di Massa, sua sede originaria.
L’altra opera recuperata è un frammento di pagina miniata proveniente dalla Cattedrale di Sant’Alberto di Colle Val d’Elsa, rubato nel 1932. Il manufatto raffigura un Cristo Benedicente tra due angeli sopra gli Apostoli ed è considerato di elevato valore artistico e storico.
“Il ritorno in Italia di ben 377 opere è il frutto di un’incredibile operazione di giustizia culturale – afferma Amorese –. Ringrazio il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e l’Ambasciata americana, perché grazie al loro impegno presto anche a Massa e a Colle Val d’Elsa torneranno opere di straordinario valore artistico e archivistico”.
L’operazione rappresenta uno dei più significativi interventi di recupero internazionale degli ultimi anni e conferma il ruolo centrale svolto dai carabinieri del Tpc nella tutela e nel rientro dei beni culturali italiani sottratti illegalmente al patrimonio nazionale.
