L’intervento della Provincia è stato rapido e ha contribuito in modo decisivo a non peggiorare gli effetti delle mareggiate. Questa è la replica ufficiale che arriva da palazzo Ducale in seguito a quanto accaduto sulle spiagge massesi e alle polemiche sui lavori antierosione da 15 milioni di euro. Alla foce del Frigido il cantiere è stato aperto intervenendo sui pennelli preesistenti e se il fiume non è esondato è perché gli ultimi interventi hanno permesso al fiume di defluire senza sfondare gli argini; la conclusione ovvia è che i lavori stanno dando buoni risultati e che sia peggiorato lo stato delle cose è escluso dagli esperti che, con i tecnici della Provincia, hanno effettuato i sopralluoghi in questi giorni – ha precisato il Presidente Osvaldo Angeli. Intanto la Provincia non si è fermata nei giorni di festa e non lo farà nelle prossime ore – quando sarà attesa una nuova forte mareggiata – ed ha convocato d’urgenza la ditta per il piano di esecuzione dei lavori. Insomma l’amministrazione si difende, difende il costoso progetto e i tecnici che vi stanno lavorando da tempo assicurando anche che le esigenze dei balneari sono chiare e l’impegno di garantire una stagione balneare dignitosa sarà rispettato anche per chi ha subito i danni più gravi. Non si tira indietro neppure l’assessore Loris Rossetti affermando che l’attenzione è alta e non si escludono ulteriori interventi di messa in sicurezza nella zona fra i Ronchi e Poveromo.