ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

martedì, 8 novembre, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/11/08/cave-rossi-e-ceccarelli-discutiamo-partendo-da-occupazione-e-ambiente/

Mediavideo Antenna3

Cave, Rossi e Ceccarelli: “Discutiamo partendo da occupazione e ambiente”

di  Redazione web

“Siamo disponibili a discutere ogni progetto di sviluppo che metta insieme imprenditori, forze del lavoro e istituzioni, partendo dalle nostre preoccupazioni principali che riguardano i livelli occupazionali e la tutela del paesaggio e dell’ambiente”.

E’ quanto dichiarano il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e l’assessore al territorio, competente per le cave, Vincenzo Ceccarelli, che questa mattina in giunta hanno discusso della proposta formulata sulla stampa dalla Confindustria apuana.

“In questo senso – dicono Rossi e Ceccarelli – questa proposta appare non corrispondente a un graduale e sicuro sviluppo occupazionale senza il quale l’allungamento delle concessioni fino a 50 anni diventa semplicemente una licenza di sfruttamento di un bene pubblico rilasciata senza condizioni e senza regole”.

“Se per esempio paragonassimo il distretto del lapideo di Verona con quello apuano emergerebbero sotto questo aspetto differenze che con un piano di sviluppo complessivo vorremmo vedere superate. Nel distretto di Verona per ogni addetto all’estrazione corrispondono 12 addetti alla lavorazione. In quello apuano invece questo rapporto si riduce a meno di quattro”.

“Se gli imprenditori chiedono una concessione cinquantennale – proseguono Rossi e Ceccarelli – è necessario che si impegnino a colmare questo divario occupazionale con un piano di sviluppo che, per raggiungere gli stessi livelli di quello di Verona, dovrebbe prevedere nel corso degli anni l’assunzione di diverse migliaia di persone”.

“Il piano – è la conclusione – diventa ancora più necessario tenuto conto degli obiettivi concordati con la procura di una maggior sicurezza sui luoghi del lavoro, maggiore tutela ambientale e paesaggistica e riassetto idrogeologico delle aree apuane interessate. Questo è anche il modo per contenere e controllare l’estrazione e valorizzare quanto viene estratto”.

ore: 19:21 | 

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