ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

sabato, 30 gennaio, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/01/30/frena-il-porta-a-porta-nel-centro-storico-sette-assunzioni-al-palo-i-soldi-per-il-progetto-ci-sono-la-campagna-informativa-e-pronta-ma-lestensione-della-raccolta-differenziata-non-parte-anco/

Mediavideo Antenna3

Frena il porta a porta nel centro storico Sette assunzioni al palo I soldi per il progetto ci sono, la campagna informativa è pronta ma l’estensione della raccolta differenziata non parte ancora

di  Redazione web

Novembre e dicembre 2015 avrebbero dovuto essere i primi due mesi di raccolta “porta a porta ” in centro città a Massa. Le risorse per estendere la differenziata furono messe a bilancio con una variazione ad ottobre scorso: si parla di 80 mila euro per far partire il progetto di Asmiu già pronto da anni, ma poi si è bloccato tutto. Il comune di Massa, inoltre, aveva promesso la copertura del “porta a porta”anche per il 2016 e aveva garantito che poi, una volta avviato, il progetto non si sarebbe più fermato, ovvero il servizio non sarebbe mai stato sottratto alla cittadinanza.

Per far partire tutto questo pare non manchino i soldi, il costo aggiuntivo per il servizio è di 400 mila euro spalmati nei prossimi due anni, per un “porta a porta” esteso a Romagnano, alla Zecca e al centro città, ma pare manchi l’atto di indirizzo per avviare l’iter. L’amministratore unico di Asmiu, Federico Orlandi,conferma che gli uffici sono in attesa di questo atto di indirizzo che, in pratica, dovrebbe permettere l’assunzione dei primi sette operai addetti al “porta a porta”: tre lavoratori già presenti in Asmiu, come part time, da portare a full time e altri quattro neo assunti.

Asmiu non è rimasta con le mani in mano in questi mesi e sta già organizzando la futura campagna informativa per il nuovo “porta a porta” in città, per non arrivare impreparata all’ultimo momento. Invece, in consiglio comunale sono state presentate interpellanze per chiedere i motivi dei ritardi e per capire che fine abbia fatto il “porta a porta” dei mesi di novembre e dicembre e perché le variazioni di bilancio, con cui si veicolano i soldi dei cittadini, non rispettino mai le tempistiche.

Il tutto, nell’attesa che prenda forma il cosiddetto Ato comprensoriale dei rifiuti, ossia quell’operazione che prevede il passaggio della raccolta e della gestione dei rifiuti solidi di tutta la Toscana del Nord a una sola azienda in cui dovrebbero confluire le aziende che oggi svolgono questa attività come Asmiu a Massa, Amia a Carrara e altre in altre città del nord della regione. Una trasformazione che potrebbe avere contraccolpi anche sul porta a porta.

 

il tirreno

ore: 13:04 | 

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