Baldini chiede chiarezza al Consorzio di Bonifica: «Fino a mille tonnellate di materiale vegetale avrebbero bloccato il porto e causato danni economici. Rendano pubblici interventi e procedure adottate»

“Emanuele Ricciardi, titolare del Porticciolo, ha denunciato al Tribunale delle Acque la presenza nella Darsena del Cinquale di enormi quantità di sfalci e materiale vegetale: si parla di circa 800-1000 tonnellate di materiale erbaceo che avrebbero provocato gravi disagi all’attività del porto, impedendo alle imbarcazioni di uscire e causando danni economici rilevanti.

Secondo quanto denunciato, il problema si ripeterebbe ormai da anni e, guarda caso, proprio in concomitanza con l’avvio delle attività di manutenzione dei corsi d’acqua da parte del Consorzio di Bonifica Toscana Nord.

Il Consorzio respinge ogni responsabilità, attribuendo l’accaduto a non meglio precisati altri soggetti. Sarà il Tribunale delle Acque a fare chiarezza, ma gli elementi emersi sembrano andare tutti nella direzione di una possibile responsabilità del Consorzio.

Maria Teresa Baldini

Se il Consorzio vuole davvero dimostrare quella trasparenza e quella vicinanza ai cittadini che spesso rivendica pubblicamente, allora aiuti a fare chiarezza e sgombri il campo da ogni dubbio: renda note le date e le modalità con cui sono stati effettuati gli interventi di manutenzione sui corsi d’acqua che affluiscono alla Darsena del Cinquale.

Ma soprattutto chiarisca quali procedure siano state adottate per il recupero del materiale di sfalcio, visto che la normativa regionale prevede specifici obblighi per evitare che il materiale vegetale finisca negli alvei, causando ostruzioni, accumuli e problemi come quelli denunciati dal Porticciolo, oltre a potenziali rischi idraulici in caso di forti piogge.

Come amministratore del Consorzio 1 Toscana Nord, se il presidente Sodini non fornirà chiarimenti pubblici su questi aspetti, presenterò una richiesta formale affinché venga data risposta a tutte queste domande.

Sono e sarò’ sempre vicina alle problematiche dei cittadini che pagano tutti il Consorzio di Bonifica” lo dichiara Maria Teresa Baldini consigliere del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Notd

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