Martedì 2 giugno il Prefetto Cupello premierà cittadini distintisi per meriti civili, professionali e sociali
La città si prepara a celebrare uno degli appuntamenti più significativi della storia nazionale.
Martedì 2 giugno, alle ore 10.30, in piazza Aranci, si svolgerà la cerimonia ufficiale per l’80° anniversario della Festa della Repubblica, promossa dalla Prefettura di Massa Carrara.
L’evento rappresenterà un momento di riflessione sui valori fondanti della democrazia italiana e sulla nascita della Repubblica, avvenuta nel 1946 quando, attraverso il referendum istituzionale del 2 e 3 giugno, gli italiani furono chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica. Per la prima volta nella storia del Paese votarono anche le donne, segnando una svolta epocale nella vita democratica nazionale. La Repubblica ottenne oltre 12 milioni di voti contro i circa 10 milioni raccolti dalla monarchia, inaugurando una nuova fase della storia italiana culminata poi con l’entrata in vigore della Costituzione il 1° gennaio 1948.
Ottant’anni dopo, la ricorrenza continua a rappresentare un simbolo di unità nazionale, partecipazione civile e rispetto delle istituzioni.
Nel corso della manifestazione, il Prefetto di Massa Carrara Gaetano Cupello consegnerà le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana ai cittadini residenti nei comuni della provincia che si sono distinti per il loro impegno professionale, sociale e civile.
Tra gli insigniti del titolo di Ufficiale figura Dino Gerini.
Riceveranno invece il titolo di Cavaliere
Pierlio Baratta, Massimo Barbieri, Renzo Bellotti, Sergio Bologna, Antonio Dulvi Corcione, Giorgio Gronchi, Francesco Lorieri, Daniela Marzano, Michelangelo Pieroni e Andrea Corbani.
L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, istituito nel 1951, rappresenta la più alta onorificenza della Repubblica e viene conferito dal Presidente della Repubblica a cittadini che abbiano acquisito particolari benemerenze nei confronti della Nazione nei campi delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia, del lavoro, dell’attività sociale e del servizio pubblico.
La cerimonia di piazza Aranci sarà dunque non solo un momento celebrativo per l’anniversario della Repubblica, ma anche un’occasione per rendere omaggio a cittadini che con il proprio impegno hanno contribuito alla crescita e al prestigio del territorio provinciale.
