Non possiamo più tollerare un menefreghismo che va oltre ogni limite.

Dalle foto allegate è chiaro che la situazione è insostenibile e intollerante,  oggi scendiamo in campo a tutela dei cittadini che abitano  al condominio denominato le Colline del Sole  in Via Aurelia Sud 115  ormai stufi di accettare un menefreghismo istituzionale che va a ripercuotersi per alcuni versi  sull’intera comunità.

In quel condominio abitano 48 nuclei famigliari con bambini in tenera età, è da anni che i suddetti  sono costretti ad avere una visione  orribile ogni qualvolta aprono le finestre che affacciano lato mare.

Un deposito di auto sta diventando piano piano una sorta di auto demolizione, c’è di tutto,  auto bruciate,  incidentate con perdita di oli carburante e liquidi in generale,  gli odori nauseanti sono all’ordine del giorno, molte volte gli abitanti sono costretti  a tenere le finestre chiuse.

Più volte è stato intimato a chi ha in gestione il suolo in questione, di procedere a smaltire le autovetture sopra indicate e ad osservare  la destinazione d’uso di quel suolo,  ad oggi le intimazione bonarie non hanno avuto alcun effetto.

Ora  queste persone sono costretti a  subire anche quanto documentato nel servizio fotografico che si allega,  condanniamo l’inciviltà di alcuni cittadini che lasciano oggetti accanto ai bidoni, ma condanniamo ancora di più le persone deputate e pagate dalla comunità  al controllo della sicurezza pubblica e al decoro urbano,  i due bidoni gialle per depositare la carta sono pieni da più settimane,  nessuno si è ancora degnato di svuotarli,  eppure tutte le mattine gli addetti ASMIU   svuotano i bidoni, mi sembra strano che non si siano accorti  della sporcizia documentata, la sera i topi ne fanno da padroni, queste sono le condizioni in cui viviamo.

Questa volta gli 007 messi in campo da Volpi hanno fallito.

Massa Futura  non hai mai tollerato atteggiamenti di menefreghismo di alcun tipo li abbiamo sempre denunciati,  al primo posto per noi c’è il cittadino, la cura del decoro urbano e la sicurezza pubblica rimarrà sempre tra le nostre priorità.

                                                                                                         Antonio Cofrancesco