La Partaccia, una delle aree costiere comunali a vocazione turistica, versa in una condizione di allarmante criticità.
“Mancano pochi mesi – interviene il responsabile territoriale della Lega Martinucci – alla prossima tornata elettorale e i nostri concittadini possono constatare cosa non ha fatto la Giunta Volpi durante il proprio mandato.
A giugno scorso noi sollevammo già le diverse problematiche che la zona presenta da decenni: ad oggi nessun miglioramento. Prima di tutto dall’alluvione del 2012 la zona è tuttora a rischio idraulico. Ci sono grossi problemi di sicurezza, a causa delle solite attività illegali di extracomunitari e di “nomadi”: immagine non proprio da cartolina per una zona turistica. Poi mancanza totale di sicurezza stradale, sia su via delle pinete che sulla viabilità interna: la scarsa manutenzione del manto stradale provoca frequenti cadute in bicicletta e danni alle vetture, soprattutto in caso di pioggia. Nella zona si dovrebbero organizzare eventi di richiamo anche dall’estero, come accade in molte altre zone a vocazione turistica: invece ciò qui non accade. Ne consegue che “l’industria turistica” locale perde appeal in favore della Versilia o dei territori liguri limitrofi, a tal punto che spesso tocca all’imprenditore far fronte, con proprie risorse, alle carenze dell’amministrazione. Gli operatori turistici attendono risposte da anni. Hanno bisogno di un piano di rilancio a lungo termine, del ripristino di aree abbandonate da porre a servizio del turista e del cittadino, di maggiore pulizia e decoro delle aree pubbliche, di più sicurezza: ne gioverebbero sicuramente anche le attività commerciali della zona. Dove sono le risorse destinate alla Partaccia? Dove andranno a finire quei finanziamenti in arrivo dal Governo, che l’amministrazione si vanta tanto di aver ottenuto per la riqualificazione delle zone periferiche?”
“L’amministrazione – interviene Mottini – è più attenta ai propri tornaconti politici che ai problemi dei cittadini. Litiga con se stessa sul Regolamento Urbanistico per puro capriccio politico mentre tutto va a rotoli. Che ne è dell’ormai tradizionale mercatino della Partaccia, ormai abbandonato dai cittadini? Necessita da tempo di urgenti interventi di adeguamento fognario, di ristrutturazione e di riqualificazione dell’arredo urbano circostante. I numerosi ospiti dei campeggi non trovano più i servizi garantiti negli scorsi decenni, vivendo in modo peggiore il loro soggiorno. In questi cinque anni l’amministrazione ha sempre evitato il confronto su questi temi: rimedieremo noi a questa mancanza una volta al governo della città.”